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domenica 17 novembre 2013

Papa Francesco sta rovinando i ‘buoni rapporti’ tra mafie e Chiesa: rischia.......

mafia e chiesaJohn Dickie  è studioso di Studi italiani all’Università di Londra e autore di “Cosa Nostra, Storia della mafia siciliana”.
Dickie non ha esitato a fare un excursus storico spiegando come mai le due “istituzioni”, mafie e Chiesa hanno sempre avuto buoni rapporti e, fino ad oggi, hanno tirato avanti mediante una tolleranza reciproca.

lunedì 29 luglio 2013

PAPA FRANCESCO: '' SE UNA PERSONA E' DI BUONA VOLONTÀ' CHI SONO IO PER GIUDICARE I GAY''


papa francesco

"I gay? “Io non giudico, se è una persona di buona volontà, chi sono io per giudicare?”.
Papa Francesco durante il volo che l'ha riportato dal Brasile ha parlato molto coi cronisti e le sue parole faranno sicuramente discutere. Il Pontefice si è soffermato su una domanda circa monsignor Ricca e la lobby gay in  Vaticano“Essere gay – ha detto il Papa – è una tendenza, il problema è la lobby, la lobby non va bene, quella gay, quella politica, quella massonica. Non ho trovato carte d'identità di gay in Vaticano, dicono che ce ne sono, credo che si deve distinguere il fatto che è gay dal fatto che fa lobby”.
Papa Francesco ha risposto anche a una domanda che riguardava i divorziati: “La Misericordia è più grande”, così Bergoglio in riferimento alla comunione per i divorziati risposati.
Nelle parole del Pontefice c’è una promessa e cioè che il prossimo Sinodo affronterà il tema e recupererà finalmente lo studio avviato da Ratzinger quando era prefetto della Dottrina della Fede per trovare una soluzione alternativa – alla quale fa cenno Bergoglio esplicitamente nel suo ragionamento – ai processi canonici di annullamento, che per ora sono l'unica strada percorribile per chi vuole tornare ai sacramenti.

venerdì 26 aprile 2013

Bergoglio contro i banchieri di Dio: lo Ior diventi Banca Etica. Ma Papa Luciani ci rimise la vita.



papa_francesco_contro_i_banchieri_di_dio
Francesco vuole vederci chiaro allo Ior. Prima di prendere qualunque decisione (riforma o cessione) papa Bergoglio intende far luce sui meccanismi dell'Istituto e, secondo quanto si apprende nei Sacri Palazzi, avrebbe chiesto la documentazione alla dirigenza della Banca vaticana, inclusa la lista dei correntisti.
Chi si celi dietro i conti cifrati dello Ior è uno dei segreti meglio conservati Oltretevere e già in passato fu opposto il "segreto bancario" in momenti nei quali si ipotizzava una redifinzione delle sacre finanze.
E' noto, per esempio, che Giovanni Paolo I, da patriarca di Venezia si era contrapposto a Marcinkus nella controversa vicenda della cessione di un istituto cattolico veneto, intendesse far chiarezza sulla reale titolarità dei fondi depositati in Curia, in vista di una drastica ridefinizione degli organigrammi interni.

martedì 5 marzo 2013

Scoperto un Vangelo in Turchia che sconvolge il credo Cristiano


scoperto il vangelo di Barnaba che sconvolge il credo cristiano


Durante una spedizione anti-contrabbando, è stato ritrovato dalle autorità turche un antico libro sacro scritto in aramaico con lettere d’oro su pelle di animale.
L’Agenzia Basij sostiene si tratti di una versione autentica del Vangelo di Barnaba, apostolo di Cristo venerato come santo sia dalla chiesa cattolica che da quella ortodossa. Barnaba, il cui nome originale prima della conversione dal giudaismo era Giuseppe, fu, insieme a Paolo, un evangelizzatore in Siria, a Cipro, in Asia Minore, a Roma e Milano. Morì lapidato a Salamina.

sabato 16 febbraio 2013

Il neo presidente dello Ior

Ernst Von Freyberg. ior

 “Questo è un gran giorno per lo Ior” è il messaggio del presidente facente funzioni della Banca Vaticana, Leonardo Hermann Schmitz, ha inviato al responsabile della sala stampa, dopo la nomina del nuovo presidente del board:l’avvocato d’affari tedesco Ernst Von Freyberg.
Von Freyberg appartiene all’Ordine di Malta e naturalmente è impegnato in altre attività, ad esempio è presidente dei cantieri navali di Amburgo Blohm-Voss Group, che producono navi da guerra.

martedì 12 febbraio 2013

Dopo Benedetto XVI sarà l’era di Petrus Romanus?


la profezia di malachia


Sulle annunciate dimissioni del Papa impazzano le battute su Twitter e Facebook ,si va dalla nuova promessa elettorale di Berlusconi: "Vi restituirò il Papa !" a "ma adesso avremo le primarie papali?", oppure Ratzinger che dice: "Non sono choosy ..il posto fisso è noioso" "Voglio lasciare il posto ai giovani" o "…ma adesso ci sara un papa tecnico?"
Si parla anche dell'ennesima profezia. Stavolta non Nostradamus che pare non averci azzeccato , dal momento che sembra avesse previsto la morte del papa nel 2012. Superati anche i Maja non resta che rivolgere lo sguardo altrove e la profezia di Malachia pare,ora,essere la più interessante.

lunedì 11 febbraio 2013

Il giorno di Lourdes, Joseph Ratzinger annuncia dimissionI

Colui che viene dopo di me

mi è passato avanti,
perché era prima di me
Ecco come il precursore dell’Anticristo darà il segnale dell’arrivo del suo vero signore. E si incendiò il Golgota e siamo nel pieno del “SEDEVACANTISMO APOCALITTICO”. Con le elezioni alle porte si chiude il ciclo dei precursori ecumeno-conciliaristi.
Sede vacante “ufficializzata” dalle 20 del 28 febbraio
Annuncio shock di Benedetto XVI: “Sento il peso dell’incarico di Pontefice, ho preso questa decisione per il bene della Chiesa”. Tra le motivazioni anche “l’età avanzata

La “sede vacante” dopo le dimissioni di Benedetto XVI scatta dalle ore 20.00 del 28 febbraio. Lo ha detto il Papa annunciando ai cardinali la decisione di dimettersi. Dovrà quindi essere convocato un conclave per l’elezione del nuovo Papa.
“Il Papa si dimetterà presto”. La notizia non è quella dell’ANSA delle 11:30 di oggi 11 febbraio 2013.
25/09/2011 – Su Libero scrive Socci: potrebbe andarsene ad aprile Per ora sono solo ‘voci’ e come tali ‘Libero’ le presenta: ma diventano un titolo di prima pagina: “Il Papa tentato dalle dimissioni”. 85 ANNI E SENTIRLI
Su Libero scrive Socci: potrebbe andarsene ad aprile
Per ora sono solo ‘voci’ e come tali ‘Libero’ le presenta: ma diventano un titolo di prima pagina: “Il Papa tentato dalle dimissioni”.

giovedì 24 gennaio 2013

Impero vaticano, secondo Duce

L'impero segreto del Vaticano, costruito coi soldi di Mussolini

Il Guardian contro il Vaticano. Certo di avere scovato i retroscena imbarazzanti dell'“impero celato” della Santa Sede, il giornale britannico ha attaccato il Papato sulle sue pagine, illustrando come sia stato in grado di costruire la propria potenza con i soldi del fascismo.
Secondo il quotidiano, grazie ai contanti versati alla Chiesa da Benito Mussolini, in cambio del riconoscimento pontificio del fascismo, datato 1929, il portafoglio della Santa Sede negli anni è accresciuto a dismisura. Il valore del fondo, da quel lontano giorno in cui furono firmati i patti Lateranensi, ammonta ora a 570 milioni di sterline.

lunedì 14 gennaio 2013

Usura e riciclaggio. Lo Ior ritira i propri depositi dalle banche italiane


ior


Lo Ior, la banca del Vaticano, ha tolto dalle banche italiane tutti i suoi depositi. La decisione presa in seguito a quella della Banca d’Italia che ha considerato l’istituto per le opere di Religione, alla stessa stregua di una banca extra comunitaria.
All’Italia, è stata preferita la Germania, patria del Sommo Pontefice, attualmente suo unico azionista,  e giudicata, in seguito alla superiore potenzialità di crescita, come zona di migliori investimenti e maggiore stabilità  finanziaria.

lunedì 10 dicembre 2012

Francia, per dare un tetto ai clochard si requisiscono le case sfitte della Chiesa


La battagliera Cécile Duflot, ministro francese responsabile delle politiche abitative, aveva già messo le mani avanti qualche settimana fa: per scongiurare il problema dei senzatetto, in particolare nelle fredde strade dell’inverno parigino, si apprestava a requisire edifici vuoti, di proprietà pubblica (come le caserme abbandonate) ma soprattutto privata, per ospitare i clochard. Sì, quei palazzi lasciati sfitti e inutilizzati da banche e assicurazioni, perfino nei quartieri più centrali della capitale. Da oggi, comunque, nel mirino dell’esponente dei Verdi, nota per le sue dichiarazioni senza peli sulla lingua (talvolta imbarazzanti anche per lo stesso François Hollande), è finita pure la Chiesa cattolica.

mercoledì 14 novembre 2012

Il Consiglio di Stato ordina alla Chiesa il pagamento dell’Imu


Le regole ora ci sono e non saranno nemmeno possibili escamotage aggira-Imu.
Il Consiglio di Stato ha dato il via libera al regolamento del governo che fissa le modalità per tassare gli immobili degli enti no profit e anche quindi per i beni della Chiesa che hanno destinazioni commerciali.
Dal prossimo gennaio avranno l'obbligo di pagare l'Imu, magari in quota parte rispetto all'attività concretamente no-profit. Ma sui criteri dovranno essere applicate regole europee, niente criteri in salsa italiana.
Le valutazioni dei giudici amministrativi contengono infatti dei rilievi concreti sulle modalità per identificare le attività non lucrative.
 Tra questi, il "carattere simbolico" delle rette. Manca, viene più volte spiegato, il riferimento alle norme europee che identificano l'attività economica, la cui introduzione avrebbe "anche allo scopo di evitare il rischio di una procedura in infrazione avente ad oggetto il nuovo atto normativo".
 Il regolamento, che ancora non è noto, può essere desunto dall'atto del Consiglio di Stato.
E' composto da 7 articoli che identificano i soggetti 'no profit' e regolano anche gli immobili che hanno utilizzazione mista, quelli che avevano creato problemi di applicazione della nuova Imu. Se sarà possibile individuare l'immobile o la porzione di immobile adibita ad attività non commerciale si esenterà solo questa "frazione di unita".
Se questo non è possibile si applica l'esenzione in modo proporzionale all'utilizzazione non commerciale dell'immobile.

venerdì 5 ottobre 2012

Miti e simboli del paganesimo e del cristianesimo



Nella storia dell’Europa e della cultura europea, paganesimo e cristianesimo si sono, oltre che combattuti senza pietà (soprattutto da parte cristiana, le cui persecuzioni contro i pagani furono assai più violente, spietate e prolungate nel tempo di quelle pagane contro i cristiani) variamente sovrapposti, intrecciati, mescolati.
In particolare, l’affermazione del cristianesimo non fu dovuta a predicatori ingenui, appassionati e idealisti, ma a scaltri e pragmatici politicanti. Costoro non ebbero mai nessuno scrupolo a impadronirsi non solo di luoghi di culto, di divinità locali da trasformare disinvoltamente in santi e madonne, ma anche di complessi ideologici-mitologici-simbologici molto vasti, creando delle situazioni ambigue, difficili da districare se non si hanno le idee chiare e non si dispone di una base culturale robusta. Peggio ancora, possono generare l’impressione che l’abisso che separa il paganesimo dal cristianesimo sia un semplice fossato che si può scavalcare senza troppi problemi. E’ questo un motivo che, forse, non ho evidenziato a sufficienza nell’articolo Il cioccolatino e l’incarto per spiegare come mai molti tradizionalisti sedicenti evoliani siano saltati sulla sponda cattolica considerando un semplice approfondimento quella che a tutti gli effetti è una vera e propria abiura. Lo storico Antonio Brancati ha fatto un’interessante analisi di quella che è stata chiamata l’opera di inculturazione cristiana, che è altra cosa e più sottile della prevalenza del cristianesimo in epoca tardo antica a livello di istituzioni, richiese almeno un millennio e ancora oggi è difficile dire se abbia davvero trionfato completamente sulla spiritualità nativa dell’Europa.

lunedì 24 settembre 2012

Germania: la Chiesa esce allo scoperto



In Germania la Chiesa, in seguito al crollo dei versamenti dell’8×1000, esce allo scoperto in un modo che sfiora il grottesco.
D’ora in poi se volete considerarvi cristiani dovete pagare. Altrimenti non avrete diritto ai sacramenti, neppure in caso di morte. Infatti chi non dimostra di aver barrato l’opzione in favore della chiesa nella dichiarazione dei redditi non potrà alla sua morte avere un funerale cristiano.
Ma Cristo non aveva detto che anche i più poveri e diseredati erano comunque figli di Dio?
Da quando per essere tali occorre la patente fiscale?

mercoledì 19 settembre 2012

Roma.Gesù ebbe una moglie


Nel corso di un convegno in corso a Roma una storica della Cristianità antica alla Harvard Divinity School ha presentato un frammento di papiro in copto nel quarto secolo che conterrebbe una frase mai esistito nelle Sacre Scritture: «Gesù disse loro: Mia moglie….».
Il frammento è più piccolo di un biglietto da visita e contiene otto righe di scrittura in inchiostro nero leggibili solo con la lente di ingrandimento.
«Lei sarà in grado di essere mia discepola», sarebbe un'altra frase contenuta nel testo di cui dà notizia il New York Times sul suo sito online.
 A dare l'annuncio della scoperta, che ricorda le trame del Codice da Vinci di Dan Brown, è stata Karen King, la prima donna a occupare la cattedra più antica degli Stati Uniti. La provenienza del papiro resta un mistero e il suo proprietario ha chiesto di restare anonimo, scrive il New York Times.
 Fino a oggi, quando lo ha presentato al Convegno Internazionale di Studi Copti, la King aveva mostrato il frammento a un ristrettissimo circolo di papirologi e linguisti secondo i quali è «probabilmente» autentico.
 La studiosa e i suoi collaboratori attendono con mente aperta il parere di altri studiosi, pronti a vedere ribaltate le loro conclusioni preliminari. In una intervista al New York Times e ad altri giornali americani, la King ha sottolineato che il frammento non deve essere preso come la prova che il Gesù storico fosse effettivamente sposato. Il testo sarebbe stato scritto secoli dopo la vita di Gesù e tutta la prima letteratura cristiana non sfiora la questione.
Ma la scoperta a suo avviso è interessante perchè «conferma antiche tradizioni secondo cui Gesù era stato sposato. Ce n'era una già nel secondo secolo – ha detto la studiosa di Harvard – legata al dibattito se i cristiani dovessero sposarsi e avere rapporti sessuali».

mercoledì 1 agosto 2012

Vaticano: utili milionari


E' stato reso noto circa un mese fa, cioè il 4 luglio 2012 al termine della riunione del Consiglio dei cardinali per lo studio dei problemi organizzativi ed economici, da monsignor Carlo Maria Viganò il bilancio consuntivo del 2012 del Governatorato della Città del Vaticano.
I conti registrano un utile milionario: 21 milioni dì euro nel 2010 e 22 milioni nel 2011, mentre negli anni precedenti dominava il segno meno.
Inoltre le Santa Sede, vale a dire il Governo centrale della Chiesa cattolica, ha registrato entrate per poco meno di 249 milioni di euro e uscite per quasi 264 milioni di euro con però un saldo negativo di 14 milioni 890 mila euro (lo scorso anno invece l'utile era stato di quasi 10 milioni di euro).
Tra le varie voci da segnalare che lo Ior, cioè l'Istituto per le opere di religione, comunemente conosciuta come la banca del Vaticano, ha donato al papa la cifra di 49 milioni di euro “a sostegno del suo ministero apostolico”, mentre le diocesi del mondo hanno donato ben 26 milioni “per il mantenimento della Curia romana”.
L'Obolo di San Pietro (l'aiuto economico che i fedeli offrono al Santo Padre per le molteplici necessità della Chiesa Universale e per le opere di carità) ha portato alle casse del papa quasi 57 milioni di euro.

mercoledì 11 luglio 2012

IL SISTEMA ECONOMICO – IL GRANDE CORRUTTORE



Che rispetto dovremmo mai avere per questa gente che si riempie la bocca di libertà, e pratica la licenza e il sopruso? Di questi cattolici da ingrasso che la domenica si ripulisce la coscienza con una bella confessione e il lunedì mattina distribuiscono mazzette?
Sottostimare le responsabilità oggettive della politica e della criminalità organizzata, che hanno concorso a fare precipitare il paese dentro un declino etico/economico senza precedenti, sarebbe da incoscienti. Ma è pur vero che queste due entità, sono soggette e subalterne agli ordini impartiti dal Grande Burattinaio, “il Sistema Economico Industriale”, che le ha assoldate per l’espletamento del lavoro sporco.

martedì 19 giugno 2012

Spieghiamo l'8x1000 al Vaticano:come funziona

Il finanziamento alla Chiesa Cattolica, deciso con la revisione concordataria del 1984, con l'inghippo dell'otto per mille sottoscritto da Craxi per acquisire benemerenze presso il Vaticano, è, nella formulazione italiana, null'altro che una truffa in quanto la percentuale dei contribuenti che firmano l'otto per mille a favore della Chiesa cattolica è di circa il 45%, che poi in sede di liquidazione dell'importo calcolato diventa quasi il 90%. 

sabato 9 giugno 2012

LO IOR, TRA MAFIA E MASSONERIA


Ufficialmente la Banca Vaticana è nota come l’Istituto per le Opere di Religione o IOR. In ogni caso la religione ha ben poco a che fare con la Banca, a meno che ci si riferisca ai cambiavalute che si sono nella Chiesa. Mentre i cambiavalute stavano semplicemente fornendo un servizio, in modo che le tasse del tempio potessero essere pagate, la Banca Vaticana è stata coinvolta in evasione fiscale, imbrogli finanziari e riciclaggio di oro nazista. Il Papa, come unico azionista della Banca Vaticana, è uno degli uomini più ricchi al mondo e, per associazione, uno dei meno etici.
L’Istituto è un organismo finanziario vaticano – secondo una definizione data dal cardinale Agostino Casaroli – ma non è una banca nel senso comune del termine. Lo Ior utilizza i servizi bancari, però l’utile non va, come nelle banche normali, agli azionisti (che nel caso dello Ior non ci sono) ma risulta a favore delle “opere di religione”. La Banca Vaticana non è responsabile né verso la Banca Centrale del Vaticano né verso il Ministero dell’Economia; infatti, funziona in modo indipendente con tre consigli d’amministrazione: uno è costituito da cardinali di alto livello, un altro è costituito da banchieri internazionali che collaborano con impiegati della Banca Vaticana e per ultimo un consiglio d’amministrazione che si occupa degli affari giornalieri.

giovedì 7 giugno 2012

Ior, la guerra sulla trasparenza e la vendetta di Bertone


L’uomo dell’antiriciclaggio che finisce intercettato in un’indagine per riciclaggio. È questo il paradosso dell’ex presidente Ior Ettore Gotti Tedeschi, tuttora presidente del Banco Santander Consumer e procuratore in Italia della holding spagnola Banco Santander S.A.
I pubblici ministeri di Napoli sono arrivati a perquisire la casa e l’ufficio del banchiere in un momento molto particolare della vita di questo 67enne che vanta un rapporto personale con il Papa e ottime entrature nell’Opus Dei. Gotti Tedeschi ha cercato di promuoversi in questi mesi con i suoi amici che controllano l’informazione italiana, e in parte è stato realmente l’alfiere della trasparenza bancaria nella battaglia che si è svolta nelle segrete stanze vaticane e che ha visto contrapposte due anime. La prima favorevole a una maggiore trasparenza e collaborazione con l’autorità giudiziaria italiana, rappresentata da Gotti Tedeschi stesso nello Ior e dal duo composto dal presidente dell’autorità antiriciclaggio vaticana, il cardinale Attilio Nicora, e dal direttore dell’Aif, l’avvocato Francesco De Pasquale. L’altra, che invece era contraria a fornire informazioni alla Banca d’Italia e ai pm italiani sui movimenti dei conti Ior precedenti al 2011, guidata invece dal Segretario di Stato Tarcisio Bertone, dal direttore generale dello Ior Paolo Cipriani e dai due potenti avvocati del Vaticano, l’americano Jeffrey Lena e l’italiano dello studio Grande Stevens, Michele Briamonte. Al di là delle dotte motivazioni giuridiche e dei carteggi pubblicati dal Fatto in esclusiva (un memo di Gotti Tedeschi, una lettera del cardinale Attilio Nicora e un parere del presidente del Tribunale del Vaticano) al centro della contesa c’era una questione concreta: la trasparenza sui reali intestatari dei miliardi di euro passati dall’Istituto Opere di Religione, in passato usato da dittatori, faccendieri e mafiosi per schermare i loro fondi.

lunedì 4 giugno 2012

Il Nuovo Ordine Religioso Mondiale


“È molto facile trarre l’idea che dobbiamo ‘unirci’ per sconfiggere il Nuovo Ordine Mondiale o risolvere le controversie religiose. La realtà è che ciò che può sembrare uno sforzo per ridurre il conflitto religioso è in realtà un tentativo di fare in modo che l’umanità adori collettivamente Lucifero.” Revolution Harry
Sotto vi presentiamo un articolo molto interessante, scritto da Gary Kah, dal titolo The New Religious Order. Come abbiamo già detto in altri post correlati alla Nuova Religione Mondiale (che trovate elencati in fondo), uno dei principali obiettivi del Vaticano, dei Gesuiti e dell’elite mondiale, è quello di raggiungere l’unità di tutte le religioni al fine di portare a compimento il progetto di globalizzazione, arrivando così all’edificazione di un Governo Mondiale. Secondo alcuni autori che hanno studiato l’argomento, la religione New Age dovrà essere la base stessa del nuovo governo mondiale, perché senza questa religione la dittatura del NWO sarà del tutto impossibile [Serge Monast]. Perché, vi chiederete; perché“per raggiungere un governo mondiale, è necessario rimuovere dalle menti degli uomini il loro individualismo, la fedeltà alle tradizioni familiari, il patriottismo nazionale e i dogmi religiosi …” [Brook Chisolm, Christian World Report, Marzo 1991]. Questa fede ha come obiettivo concreto quello di rinsaldare i popoli all’interno di una dittatura teologico-scientifica globale.