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lunedì 25 settembre 2017

Italia centrale...e gli sms da 2 euro






Nei meandri della burocrazia, nei recessi di interessi magari bancari, nelle remore  del classico va beh, aspettiamo vediamo cosa succede, negli oscuri corridoi dove in pochi vedono…la solidarietà degli italiani si accantona nei forzieri in attesa di non si sa che cosa..Succede che,  per fare un esempio gli euro donati via sms per il terremoto del 2016 che ha colpito il centro Italia circa 33 mln di euro..ancora non sono giunti nelle casse dei comuni,,,con progetti in attesa, i fondi destinati al recupero della vita di interi paesi, di un lento ritorno ad una normalità di attività…tutto fermo. Questo strano meccanismo, misto a burocrazia a prendere le cose con calma, a favorire le campagne politiche di questo o di quello campagne fatte più da parole che poi da fatti reali, in attesa di elezioni, voti e poi tutto rimane li, così come il terremoto ha voluto…in attesa forse di un miracolo che tutto da se si ricostruisca, intanto si promettono aiuti al Messico, questa è carina…forse sarebbe meglio non allargarsi troppo visto che ancora l’Italia centrale è in attesa.
Questa è l’Italia, L’italia della povera gente che dona due euro, l’Italia di chi ha capito come funziona la solidarietà e preferisce inviare direttamente il proprio aiuto a questo e quel comune, così Amatrice grazie alla solidarietà da privato a privato ha un gruzzolo che ora gli permetterà di ricostruire l’ospedale, la scuola e qualche altro progetto di “civile” utilità.  Forse sarebbe bene che la Protezione Civile metta subito in circolo i 33 mln di euro, senza aspettare denunce, critiche all’operato e politici che colgono la palla al balzo per sparare a zero contro questo o quello..fino a ieri anche loro dimentichi di Amatrice e tutti i paesi distrutti…Si qualcuno disse che il terremoto danneggia la povera gente ma diventa una manna per tanti altri, la cosa più brutta, iniqua è approfittare delle disgrazie altrui per fare gli interessi di un partito…i voti con promesse inesistenti..accuse e colpe sempre degli altri..Mi chiedo sovente perchè la dignità non abbia la meglio, e prendere tutte le carte burocratiche, scaraventarle dalla finestra, fregarsene della politica, delle leggi vincolo di uno Stato che cincischia con la vita altrui, rischiare decisamente per una cosa giusta ed immediatamente fare avere i soldi ai comuni, nel rispetto anche di chi ha fatto l’atto solidale…ma per fare questo ci vorrebbe qualcuno che abbia la sicurezza di avere poi accanto tutto il popolo a difenderlo e qui casca sempre il povero asino…che ha più fratture scomposte lui di un giocatore di rugby…il popolo troppo spesso si dimostra un pò troppo timoroso. A questo si aggiunge non dimentichiamolo, che le gare per gli appalti sono anch’esse un pò lungaggini con tutta una serie di metodi da sorteggiare, vincoli …ecc. per evitare infiltrazioni varie, amici che le vincono ed altre cosette del genere…. questa è l’Italia che a forza di fare i furbi rimaniamo con tutto diroccato.
Riccarda 

venerdì 12 maggio 2017

Succede che...domanda lecita, dubbi anche

Succede a Trapani, Centro di Ascolto della Caritas, uno dei tanti Centri sorti per rivolgersi a persone che hanno bisogno di sostegno, il Centro è annesso ad un convento di suore...Succede che ospitavano, davano pasti caldi a gente che si è ritrovata senza più nulla...ospiti non solo extracomunitari ma anche molti trapanesi, la crisi non guarda in faccia nessuno...al contrario delle persone che guardano in volto, ognuno poi decide per chi provare più pena..o meno, ma questo è altro argomento, torniamo a noi...non si sa se in rapporto alle denunce sulle ONG...o altri motivi, il convento riceve la visita dell'ARPA, la struttura risulta non idonea a svolgere il servizio di fornitura pasti caldi ed anche alloggio.

sabato 21 gennaio 2017

RISPETTIAMO I NOSTRI VERI EROI! ODIAMO I POLITICI TUTTI

Da ieri è assordante una stucchevole e insopportabile litania che denuncia la disorganizzazione dei soccorsi e il loro ritardo, peraltro innegabili. Ma questi eroi stanno rischiando la senza indugi la loro vita per salvare quella degli altri. E' la parte sana e onesta di questo paese, quella che campa con solo 1500 euro mensili lordi: Poliziotti, finanzieri, carabinieri, militari, uomini del Soccorso Alpino, paramedici e volontari della Protezione Civile, sperando di non aver dimenticato nessuno, al lavoro con mezzi inadeguati, ore di fatica bestiale arrancando tra muri di neve e sopportando temperature glaciali. 

venerdì 20 gennaio 2017

La solidarietà concreta di FREE-ITALIA

Siamo dell'idea, di non sbandierare ai quattro venti solidarietà,quando non ci si sporca le mani fare qualcosa di concreto.. Nei confronti di un Italia, tormentata e rasa al suolo da eventi disastrosi, valanghe,slavine e terremoti ; tantissima gente si stà muovendo affinché le persone colpite da questo disastro,ricevano solidarietà e ciò di cui necessitano...

venerdì 2 settembre 2016

Ad un anno dalla morte di Aylan Kurdi, sono 590MILA i bambini vittime dei trafficanti

È passato esattamente un anno dalla morte di Aylan Kurdi, il piccolo siriano trovato morto sulla spiaggia di Budrum, in Turchia. Questa foto del suo corpicino riverso aveva fatto il giro del mondo, milioni di voci si erano levate al grido ipocrita di "mai più", mentre 12 mesi dopo la situazione dei bambini profughi in Europa non è migliorata neppure lontanamente.

venerdì 1 aprile 2016

Nulla di quello che accade all'uomo deve risultarci estraneo..

la solidarietà.....“Nulla di quello che accade all’uomo deve risultarci estraneo.”


Stavo cercando qualche idea....la cercavo girovagando per il web...non trovo nulla se non ripetitività, impersonale ...Quando qualcuno,  credo che il termine solidarietà lo conosca bene...visto che oggi mi è stato accanto e presente sempre...mi ha suggerito proprio di parlarne...lo farò alla mia maniera..

giovedì 7 gennaio 2016

Non vogliamo più questa Europa

Avete presente l’Europa democratica e libera che sognavamo e volevamo? Scordatevela, non esiste più. È diventata ufficialmente quello che in molti capivamo sarebbe diventata. Una moneta, un sistema gerarchico di rapporti sociali fondati sulla ricchezza. La libera circolazione delle merci e dei capitali. Il controllo da Stato totalitario.

giovedì 29 ottobre 2015

Simboli...Tra il simbolo e l' agire...


Da sempre gli uomini hanno avuto bisogno di credere in qualcosa di superiore a loro...iniziando con il Sole, la Terra, l' Acqua... poi via via ..le religioni politeiste, monoteiste...dottrine filosofiche...e sette di ogni genere. 

lunedì 13 luglio 2015

#ThisIsACoup, FREE-ITALIA CHIAMA ALLA SOLIDARIETA'

Quello che è accaduto questa notte a Bruxelles rappresenta di fatto la capitolazione dell’Europa. Finita l'era della democrazia, passa la dittatura del ricatto. E' Morta anche qualsiasi prospettiva di speranza, visto che le varie nazioni verranno tenute "a mollo" con la scusa del debito. Tutte, quindi, in qualche modo asservite al gioco economico-finanziario della Germania.

giovedì 9 luglio 2015

Stato italiano....Presidente della Repubblica delle banane Dove siete? (è Inutile dire Renzi)

Ecco cosa succede anche ed ancora per un'altra volta in questa nostra Italia... hanno venduto speranze, dignità, futuro, i nostri figli, la loro allegria...il loro diritto di vivere...Vergogna? Non sapete provare vergogna...non sapete cosa significa difendere il proprio popolo, i figli del proprio popolo...siete peggio dei preti spretati...
siete peggio dei fumatori pentiti...Non c'è stato, non c'è repubblica, non c'è più nulla...

E' di monito...vero o meno..non importa...ma casi ci sono e ahimè ce ne saranno...

Riccarda Balla

martedì 16 giugno 2015

L'Europa naufragata sugli scogli della Grecia e di Ventimiglia

L’Europa è affondata sugli scogli di Ventimiglia. E oggi anche il governo italiano, con una azione di polizia dal chiaro intento intimidatorio, ha suggellato la fine di ogni velleità solidaristica. Un’azione così nefanda che anche la Croce rossa, sollecitata a fornire i bus per il trasbordo, ha sentito il bisogno di far circolare una nota in cui prende le distanze. Proteste si stanno alzando da più parti. Tra gli altri, l'Arci in un comunicato parla di "vergogna europea e impotenza italiana". La Comunità di Sant'Egidio, intanto, segnala che ormai la gara di solidarietà verso i migranti che bivaccano nelle stazioni si va estendendo. Il Paese Reale ha risposto, quindi, meglio dei politici che dovrebbero rappresentarlo.

W L'EUROPA!! Unita, solidale, compatta..generosa!!!!

Europa......ci facciamo 4 risate!
 Il ministro dell’Interno francese Bernard Cazeneuve aveva detto che “i migranti non hanno diritto di passare, se ne deve fare carico l’Italia”, richiamando al rispetto delle regole di Schengen

martedì 26 maggio 2015

LA SOLIDARIETA' E' UN PICCOLO GESTO..TANTI PICCOLI GESTI...DANNO UNA SPERANZA

Riceviamo da Loredana Novelli ed inoltriamo:

In realtà non so bene se sia un bambino o un ragazzo certo è che abbiamo ricevuto questo appello con autorizzazione a condividere

giovedì 12 marzo 2015

Gli invisibili: 51 milioni di persone in fuga dai conflitti

Fosse una nazione, quella dei profughi sarebbe il 26esimo stato più popoloso al mondo, composto da 51,2 milioni di individui. Poco meno di tutti i cittadini italiani messi insieme. Il loro problema, però, è che una terra da poter chiamare casa oggi non ce l’hanno più.

sabato 14 febbraio 2015

La vera Europa è IN piazza per la Grecia

Quale compromesso è accettabile? Da settimane assistiamo a questa partita a scacchi che tiene con il fiato sospeso l’intera Europa. Una prima scansione delle proposte per attuare quel programma di cambiamento promesso da Tsipras ha avuto luogo ieri pomeriggio sul tavolo dell’Eurogruppo, alla presenza dei ministri dell’economia.

sabato 17 gennaio 2015

31 GENNAIO 2015, TUTTI INSIEME PER IL GIOVANNI LO PORTO DAY 2

Sono ormai tre anni di totale silenzio e allora noi di FREE ITALIA abbiamo deciso di lanciare per il 31 Gennaio una grande mobilitazione di rete' GIOVANNI LO PORTO DAY 2.link'

per chiedere alle istituzioni Italiane di riaccendere i riflettori su Giovanni Lo Porto cooperante Italiano rapito ormai 3 annii fa,e chiedere a gran voce la sua liberazione.

lunedì 22 dicembre 2014

I DISOCCUPATI RIUNITI A VIA VENETO presentano "PRANZO DI NATALE AL MINISTERO DEL LAVORO"

Stiamo vivendo una delle crisi economiche più profonde dell'ultimo secolo e il livello della disoccupazione è diventata una vera e propria emergenza sociale; infatti l'eccezionalità dei dati dovrebbe spingere il governo a chiedere lo sblocco dei limiti imposti dall'Europa.
Invece Renzi si concentra sul Jobs Act che non affronta i reali problemi, diminuisce le garanzie dei lavoratori e non sviluppa nuovo lavoro.

sabato 20 dicembre 2014

Il diritto di vivere “altrove” : i Siriani alla stazione di Milano


La Stazione di Milano Centrale è una grande stazione antica, oggi rinnovata secondo il principio architettonico del “viaggiatore cattivo” nel senso latino e palermitano (le mura delle cattive) di prigioniero. Prigioniero di una sorta di centro commerciale dove, se cerchi l’essenziale, per esempio il binario da cui parte il tuo treno, non lo trovi e devi stare col naso in aria, a rischio borseggio o peggio, a guardare un tabellone luminoso che ti darà il numero giusto appena due minuti prima della partenza. Se, invece, vuoi darti allo shopping, non c’è problema: puoi rivestirti da capo a piedi, scegliere profumi e dolciumi a volontà, gratificarti col gioiello che sogni da sempre e poi comprare sigarette e biglietti della lotteria e perfino libri… Il tutto alla sola condizione di avere tempo e denaro (molto denaro) a disposizione.

lunedì 8 dicembre 2014

L'italia che amiamo, La ricerca scientifica in testa alle donazioni


Meno di un mese a Natale. È la fase dell’anno in cui associazioni no profit, ong, enti e gruppi di solidarietà e in generale una parte del Terzo settore si giocano molti degli equilibri finanziari dell’anno successivo. Come? Con la raccolta fondi. Fino a oggi – ieri? – realizzate fondamentalmente con l’invio di lettere cartacee o campagne sui media con annesso sms o telefonata solidale.

venerdì 28 novembre 2014

Il “Mezzogiorno di fuoco” di Solidarność


Esiste qualche esempio bello, nella storia, di un popolo che si libera dalla dittatura con una resistenza diffusa, solidale e soprattutto non violenta. E’ quello che è successo in Polonia: fin dal 1980, i lavoratori con gli scioperi di Danzica e la popolazione con un capillare sostegno, avevano costruito quel sindacato un po’ particolare che era  Solidarność. Un sindacato a cui si rivolgevano tutti quelli che volevano essere rappresentati e aspiravano alla verità e alla libertà. Una vera e ampia organizzazione sociale cui si erano iscritti 13 milioni di persone in pochi mesi. L’interesse per questo esperimento polacco di lavoratori contro un sistema che pretendeva di rappresentarli a priori, era altissimo in tutta Europa, con i sindacati italiani in prima fila che stabilirono legami forti e diffusi su tutto il territorio con i lavoratori polacchi e le loro strutture.