BENVENUTI SU ITALIA-LIBERA
Visualizzazione post con etichetta polizia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta polizia. Mostra tutti i post

lunedì 18 giugno 2018

La suoerpolizia di Salvini: impunità e pistola taser

Salvini rassicura la polizia: niente codice alfanumerico ma arrivano le pistole taser, armi non letali ma che fanno un mucchio di morti. «Il mio obiettivo – proclama Salvini – è non mettere il numero sui caschi dei poliziotti che sono già abbastanza facilmente bersagli dei delinquenti anche senza il numero in testa. Mi sembra che fossero disponibili ad avere una telecamera». Il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, conversando con i giornalisti a Montecitorio, paga la cambiale con quei settori di polizia e forze dell’ordine che hanno votato per la Lega.

venerdì 16 febbraio 2018

Bologna ferita da fascisti e polizia che li protegge

Scontri in piazza Galvani a Bologna tra la polizia e antifascisti. Un centinaio di manifestanti, tra studenti e giovani , sono stati caricati dalle forze dell’ordine e allontanati dalla piazza dove si terrà la sera di venerdì un comizio del leader di Forza Nuova Roberto Fiore. Il bilancio è di sei feriti durante le cariche che hanno respinto i manifestanti e il traffico è stato bloccato nella zona.

Quattro studenti sono rimasti feriti e sono dovuti ricorrere alle cure dei medici. Ferito lievemente anche un agente rimasto contuso nel parapiglia che si è creato, e alcuni altri studenti raggiunti dalle manganellate. La manifestazione prosegue e le strade del centro interessate alle iniziative sono state blindate, con numerosi mezzi delle Forze dell’ordine in tenuta antisommossa.

Dopo la carica il corteo si è fermato per alcuni minuti in via Farini, poi ha sfilato per la strade della città fino a raggiungere piazza del Nettuno e si è fermato davanti al Sacrario dei partigiani. Proprio dove, alle 17, è previsto un altro presidio organizzato da Cgil e Anpi, al quale hanno aderito anche numerosi esponenti di Pd e LeU.

Le forze dell' ordine in tenuta antisommossa, prepotentemente schierate,atte allo sgombero dell' intera area adiacente,sono intervenute caricando e manganellando gli attivisti.
Il bilancio attuale dei feriti,sale a quattro.
Il quinto,un agente,non desterebbe particolari preoccupazioni.
A breve,innanzi al Sacrario dei Partigiani, avrà luogo un altro avamposto,firmato ANPI e CGIL.
Il centro di Bologna rimane blindato per impedire contatti tra le diverse fazioni.
Sull' accaduto,intervenuta anche la band," Lo Stato Sociale",indignata e incredula,che a breve si sarebbe dovuta esibire nel cuore emiliano.

sabato 26 agosto 2017

LO “spezzabraccia”. E’ lo stesso che ordinò di caricare gli operai Thyssen

Il funzionario che dice «se tirano qualcosa spaccategli un braccio» incitando gli agenti che inseguono i migranti a Termini non è nuovo alle brutalità, é lo stesso che nell'ottobre 2014, proprio a piazza Indipendenza, fece caricare gli operai della ThyssenKrupp.

È quanto emerge da una comparazione tra i video girati ieri dopo lo sgombero dei rifugiati nordafricani e quello della trasmissione di RaiTre 'Gazebò di tre anni fa.

 Il funzionario il 29 ottobre 2014, di fronte ai lavoratori della fabbrica di Terni che intendevano raggiungere la zona dei ministeri imboccando via Solferino, presidiata dalla polizia, ordinò «caricate! Caricate!».

Quattro manifestanti rimasero feriti, contusi 4 poliziotti.

L'allora segretario della Fiom Maurizio Landini era nelle prime file del corteo. «Siamo con voi, che cazzo state facendo?» disse ai poliziotti ed ebbe un acceso scambio di battute con il funzionario.

 La Questura giustificò la carica di contenimento con la motivazione che i manifestanti intendevano occupare la vicina stazione Termini.

Stavolta ha aperto un'indagine e il capo della Polizia ha chiesto una dettagliata relazione al fine di intervenire sull'accaduto.

giovedì 22 giugno 2017

Chi protegge i cittadini.... dalla polizia??

Torino, Roma, Aulla. E in Italia i “punti critici” che si vanno accumulando sono così tanti che ormai ci si potrebbero tracciare molti cerchi concentrici. Insomma, un bersaglio da poligono…  Mettiamo in fila solo i fatti degli ultimi giorni, con al centro le varie polizie operanti sul territorio.

giovedì 9 febbraio 2017

Protesta anti tornelli all'unibo: sbirri caricano dentro l’Ateneo

All’università di Bologna scoppiano le proteste degli studenti contro i tornelli installati nella biblioteca di Lettere. Al culmine delle proteste dei collettivi contro i tornelli installati alla biblioteca di Lettere, la polizia nel pomeriggio è entrata all’improvviso nell’edificio di via Zamboni 36 e ha caricato.

giovedì 3 novembre 2016

#Bologna, Renzi lascia morire di fame il futuro

Ecco il lavoro di Bimbominchia , alias renzi , che va a Mantova per la cultura, ma NON SI INTERESSA DEGLI STUDENTI, CHE MANGINO. Come la settimana scorsa, i collettivi universitari anche oggi erano a manifestare contro i prezzi esorbitanti di un servizio che dovrebbe essere garantito alle migliaia di studenti che fanno la ricchezza dell'Alma Mater e della città di Bologna non solo perchè vivono il territorio ma perchè costituiscono la punta di diamante di quello che dovrebbe essere la futura società del Paese. 

mercoledì 28 settembre 2016

la storia si ripete... reprimere e uccidere è intenzione di chi mal governa...

Siamo nel 1970...27/9/1970, la polizia reprime una protesta di giovani di sinistra che manifestano contro la visita di Richard Nixon,con 474 fermi...
Siamo ancora nel 1970...26/9/1970 e siamo in Italia a Ferentino(Frosinone) e 4 ragazzi calabresi anarchici perdono la vita in un misterioso incidente stradale; Giovanni Arico' Angelo Casile, Luigi Lo Celso,Franco Scordo,e la moglie di Arico' una ragazza tedesca Annalisa Borth .I 5 giovani si stavano recando a Roma cn alcuni documenti, ad attenderli c'erano i compagni anarchici,piu' l'avvocato Edoardo Di Giovanni (avvocato dell'inchiesta storica della strage di Stato sull'attentato di Milano).Arrivati a Ferentino , rettilineo,con buona visibilità e traffico regolare ; quando si sente un boato...Casile Scordo e Lo Celso muoiono sul colpo, Arico' alla guida morirà il giorno dopo,la moglie Borth,spirera' dopo 20 giorni di agonia.

lunedì 4 maggio 2015

#Bologna, la repressione del renzismo

Il diffuso malcontento di molte categorie sociali nei confronti del Governo si è espresso in contestazioni del premier in occasione del suo intervento alla Festa dell'Unità a Bologna, già ore prima blindata con cordoni di polizia e perquisizioni agli accessi. In un primo episodio persone pacificamente radunate di fronte all'accesso ai locali della festa, inopinatamente tenuti fuori dalla stessa (che pur si svolgeva in luogo pubblico) da cordoni di celerini in assetto antisommossa, hanno subito una carica del tutto a freddo e ingiustificata, lasciando a terra una ragazza con il volto sfondato e un'anziana signora con il braccio rotto.

mercoledì 15 aprile 2015

Vauro "torturatore" e "giornalisti" cialtroni

Evidentemente al Giornale che un tempo fu di Montanelli qualcuno ha serie difficoltà a comprendere i video.
Dopo i "bimbiminkia" d'importazione presentati come una terribile orda islamica, ora è la volta di Vauro, il caustico vignettista comunista, fatto passare per un fantasioso ed efferato torturatore degno dei migliori romanzi del Marchese De Sade (o un emulo delle peggiori mele marce delle nostre Forze dell'Ordine).

venerdì 10 aprile 2015

G8 di Genova. Fu strategia della tensione?

Con questa espressione si intende la realizzazione di un disegno eversivo finalizzato alla destabilizzazione o al disfacimento di equilibri precostituiti.

mercoledì 8 aprile 2015

G8: alla scuola Diaz fu tortura. la Corte di Strasburgo condanna l’Italia

Quanto compiuto dalle forze dell’ ordine italiane nel blitz alla scuola Diaz il 21 luglio 2001 “deve essere qualificato come tortura”. Lo ha stabilito la Corte europea dei diritti umani che ha condannato l’Italia non solo per quanto fatto ad uno dei manifestanti, ma anche perché non ha una legislazione adeguata a punire il reato di tortura. Lo riporta l’Ansa. I giudici europei hanno dichiarato all’unanimità che è stato violato l’articolo 3 sul “divieto di tortura e di trattamenti inumani o degradanti“.

domenica 21 dicembre 2014

Turchia: polizia attacca corteo per la scuola pubblica e laica


Ieri il presidente turco Erdogan è tornato a difendere la persecuzione scattata contro la rete politico-imprenditoriale legata al suo acerrimo competitore – e ormai nemico giurato – Fethullah Gulen, affermando che la procedura legale avviata contro giornalisti e oppositori e che l’ordine di cattura spiccato contro l’ex mentore rifugiato in Pennsylvania è “pulita e legale”. "Sto guardando da vicino questo processo, come presidente del paese. Tutto è legale e in linea con le procedure...un processo davvero diligente e pulito è in corso al momento" ha affermato in tv il capo dello stato.

mercoledì 26 novembre 2014

Turchia: poteri speciali alla polizia e stretta repressiva sulla “morale”

In un nuovo giro di vite che ha già causato aspre polemiche e critiche, il governo turco ha annunciato che intende dare alle forze dell'ordine maggiori poteri.
Il ministero degli esteri ha ultimato lunedì la redazione del "pacchetto di riforma della sicurezza interna" e ha inviato alla presidenza della Grande assemblea nazionale della Turchia (Tbmm), il parlamento turco, perché ne calendarizzi la discussione.

venerdì 28 marzo 2014

Cosa comporterà l’addio alle Province


L’addio alle Province sembra essere sempre più vicino dopo l’approvazione al Senato del Ddl Delrio sulla loro abolizione. Renzi al termine della seduta ha voluto ribadire che “Siamo consapevoli che alcune Province lavorano bene, ma dobbiamo dare un segnale chiaro, forte e netto, con 3mila posti per i politici in meno”.

domenica 30 giugno 2013

La testimonianza di un ricercatore italiano massacrato a Istanbul dalla polizia

“Salve, sono Filippo un ricercatore universitario e la scorsa settimana mi trovavo ad Istanbul, insieme ad altri colleghi per partecipare ad un congresso scientifico che si teneva nella città. Terminati i lavori io e i miei amici abbiamo deciso di fermarci per il weekend per godere delle bellezze della città.
Sabato sera però è accaduto quello che non avrei mai voluto accadesse. Sono stato uno dei tanti ragazzi ad aver ricevuto violenze da parte della polizia. Ho assistito a scene che faccio fatica anche solo a descrivere.

venerdì 26 aprile 2013

FBI. La motrice degli attentati made in USA

FBI. La macchina motrice degli attentati made in USAUn recente rapporto redatto dal sito Mother Jones a cura dell’Investigative Reporting Program dell’università di Berkeley (California), analizza statistiche eloquenti sul ruolo degli informatori dell’FBI negli attentati di cui esso stesso si è occupato.
Il rapporto rileva che l’FBI infiltra regolarmente agenti sotto copertura in comunità dove si sospetta che vi siano potenziali terroristi per orchestrarne poi l’azione effettiva. Si tratta della “Joint Terrorism Task Force” di New York, un reparto speciale che gestisce la collaborazione tra Federal Bureau of Investigation e forze di polizia della città.

giovedì 25 aprile 2013

LA BUFALA SULL’EUROGENDFOR, LA POLIZIA UE, E LE BUFALE SUL TRATTATO DI VELSEN


Fra le varie bufale che circolano in rete vi è quella relativa alla cosiddetta Eurogendfor, un corpo di gendarmeria europea a carattere sovranazionale, istituita grazie al Trattato di Velsen stipulato nel 2007 fra Italia, Francia, Spagna, Romania, Portogallo e Paesi Bassi. Fra i prossimi probabili partners aderenti, Paesi come la Turchia ed altri Stati dell’Europa dell’est.

giovedì 3 gennaio 2013

Il mistero della morte del carabiniere Brigotti


cristiano brigottiUn carabiniere  muore all’estero e la notizia non finisce sulle prime pagine dei principali quotidiani nazionali, solo un scarna agenzia ANSA.
Il carabiniere si chiamava Cristiano Brigotti, scampato all ‘inferno di Nassirya e morto in circostanze mai chiarite in un appartamento di Algeri il 12 dicembre 2006. Le autorità algerine sostengono che il corpo del militare italiano viene ritrovato senza vita nella vasca da bagno in un ambiente saturo di gas, mentre l’autopsia parla di avvelenamento da monossido di carbonio, un gas inodore che nulla ha a che vedere con il gas dei fornelli o di una stufa.

giovedì 22 novembre 2012

La Situazione Delle Forze Dell’Ordine. Tra Scandali, Novità Europee, Tagli, Debiti, Critiche, Scioperi E Altro.


Iniziamo questo articolo con alcune osservazioni. La nostra società, basata sulla logica del profitto e la menzogna, sforna uomini e donne dalle tre caratteristiche fondamentali: ferocia, presunzione ed idiozia. La prima delle tre è molto chiara per le tante negative azioni compiute nella storia dell’umanità (crimini, guerre, repressioni, stermini di massa, sotterfugi, imbrogli, ecc..). La seconda è evidente considerando quante volte, sopratutto in Italia, ci viene detto che l’uomo è fatto ad immagine e somiglianza di Dio e se così fosse davvero chi o cosa sarebbe costui? Qualcosa di inimmaginabile. La terza è riferito a tutto ciò che viene fatto all’ambiente (dalla deforestazione alle catastrofi ambientali sulla terraferma e nei mari-oceani con conseguenze serie sull’ecosistema del pianeta) e alla fauna (sempre più animali in via d’estinzione o barbaramente uccisi). Viste queste premesse sulla nostra realtà, proviamo soltanto a pensare cosa potrebbe essere restare una intera settimana senza le Forze dell’Ordine. Questo paese vedrebbe scenari che andrebbero infinitamente oltre a quelli paradossali che tocca già vedere con i nostri occhi tutti i giorni.

lunedì 19 novembre 2012

Valle D’Aosta: raggiunto il quorum per il referendum


Alla fin fine in Valle D'Aosta il referendum ha raggiunto il quorum necessario affinché risultasse valido. Con 50.909 votati, il 48,92% degli aventi diritti al voto, si è superata la soglia minima per legge del 45%.
Tema centrale della votazione era la realizzazione o meno del progetto di un pirogassificatore che avrebbe gestito i rifiuti della regione subentrando alla discarica di Brissogne, attualmente in funzione. Il piccolo inceneritore, nel caso venisse realizzato, costerebbe 220 milioni da trovare con il project financing e sarebbe pronto per il 2015.
Contrari alla sua realizzazioni l'opposizione, alcune associazioni locali e il movimento a cinque stelle con un Beppe Grillo sempre molto attivo che invitava la gente a recarsi alle urne indipendentemente dalla propria scelta; tema portante della campagna l'eventuale notevole incremento di tumori. Favorevoli invece il centro-destra e i partiti al potere; incoraggiando la popolazione a non presentarsi ai seggi per non arrivare al quorum, il loro spauracchio era l'immagine di una valle riempita di rifiuti, richiamando alla memoria l'emergenza accaduta a Napoli.
Per avere i risultati finali sarà necessario attendere domani, quando alle 8 inizieranno gli spogli delle schede.