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venerdì 7 novembre 2014

MA NON SI PUO' ESSERE PIU' OFFENSIVI DI COSI'!!!

Hanno pagato mille euro per cenare con Matteo Renzi. Imprenditori, avvocati, consultenti, dirigenti d'azienda. Erano quasi 800 alla cena di finanziamento organizzata dal Pd. Il primo evento del genere per i democratici italiani.

IL DECRETONE SBLOCCA ITALIA ( O DECRETINO?) con un marsupio carico di regalie!!

Lo Sblocca Italia è un “decretone” che contiene misure che vanno dallo sblocco dei cantieri, che partiranno con tempi certi, agli interventi per le calamità naturali, passando per le semplificazioni per l’edilizia, la banda larga e ultralarga, l’ammodernamento delle ferrovie e le concessioni autostradali. e qui sorge un dubbio lecito: un gentile dono al Gruppo Gavio???....mi sa di si! ma   L’ok dell’Assemblea di Palazzo Madama giunge con 157 voti favorevoli e 110 contrari e nessun astenuto, malgrado le contestazioni passa il decretone, queste contestazioni in realtà non servono mai a nulla..perchè alla fine le porcate passano sempre....la cosa che più disturba oltre al gentile omaggio fatto al gruppo Gavio (finanziatori del Renzi) è il pacchetto: TASSE TRIVELLE A SVILUPPO TERRITORIO : 

ma il Nazareno....che c'entra con i ladroni??


L’affondo di Matteo Renzi sulla legge elettorale è arrivato in serata, prendendo spunto da una domanda all’assemblea Anci a Milano sul fisco locale, dunque fuori tema: «Fatemela fare un’apertura a Forza Italia, già c’è il patto del Nazareno che scricchiola, ». Poco prima, parlando ai sindaci, il premier aveva difeso la necessità di un premio di maggioranza che permetta «a chi vince, al primo o al secondo turno, di essere il responsabile di fare le cose per cinque anni, di portare il programma a termine» e di una riforma che impedisca ai piccoli partiti «non di esistere, ma di esercitare un diritto di veto». (ah behhh)

martedì 28 ottobre 2014

La forza di Renzi stà nella debolezza delle opposizioni

La straor­di­na­ria mani­fe­sta­zione di sabato ha evi­den­ziato grandi poten­zia­lità, ma per con­tra­sto anche pro­blemi poli­tici dive­nuti se pos­si­bile ancora più acuti. Si è aggra­vata infatti la diva­ri­ca­zione fra oppo­si­zione sociale e oppo­si­zione politica.

C’è una grande domanda che non trova risposta.

martedì 30 settembre 2014

"Lavoratori Prrrr". La #direzionepd abolisce l'Articolo 18

Matteo Renzi porta a casa il si' della direzione del Pd a un documento che modifica la delega lavoro e quindi azzera l’articolo 18 impedendo il reintegro. L'86 per cento ha votato a favore della linea del segretario (130 componenti) e le minoranze si sono divise tra astenuti (11 voti)e contrari (20 voti).

lunedì 23 giugno 2014

Il centrosinistra europeo vota Juncker

Mini-summit del centro-sinistra. Hollande riunisce nove primi ministri socialdemocratici in vista del Consiglio europeo di fine giugno. La sinistra incorona il democristiano Juncker, uomo della vecchissima Europa. Ma chiede altre cariche in cambio. E cerca di costruire un fronte attorno a Renzi e alla prossima presidenza italiana: non ci sarà una nuova Road Map per l’Europa, ma almeno l’invito a leggere i Trattati, che parlano di “stabilità” ma anche di “crescita”.

mercoledì 29 gennaio 2014

Legge elettorale: c’è #Renzusconi


Legge elettorale: c'è. L'accordo tra Renzi e Berlusconi è stato raggiuntoDopo tanto parlare, alla fine l'accordo tra Renzi e Berlusconi sulla legge elettorale è stato raggiunto. Un traguardo che arriva pochi minuti dalla fine dei lavori della Commissione Affari Costituzionali.

domenica 15 dicembre 2013

''LAVORO,RIFORME E UNIONI CIVILE,CARO GRILLO O STAI CON NOI O SEI SOLO UN BUFFONE'', ECCO IL PD TARGATO RENZI

Matteo Renzi è stato proclamato segretario del Pd dall'ex responsabile Organizzazione Davide Zoggia che ha letto i risultati ufficiali del congresso.

lunedì 4 novembre 2013

Pd. E’ caos tra scandalo tessere, risse e circoli finti…


Congressi Pd, la ‘guerra’ di Roma tra risse, circoli finti e truppe cammellate
 
Roma qualcuno gonfia il tesseramento, qualcun altro prova a ‘gonfiarsi’. Tradotto dal vernacolare, significa picchiarsi. Tradotto in termini politici, vuol dire che nei congressi romani del Pd si è andati oltre il limite.

Il triste ed immondo spettacolo della “democrazia 2.0”



Nel panorama già avvilente della politica italiana, sta emergendo – a colpi di battagemediatico – un personaggio che rappresenta al massimo grado l’evanescenza dell’uso moderno di concepire e fare politica, ridotta a puro spettacolo per masse di smidollati. Si tratta del sindaco di Firenze Matteo Renzi.
Intendiamoci, nella sostanza vanno avanti – come dappertutto – i consueti intrallazzi “legali” e “paralegali” con le banche, gli industriali, le varie società “partecipate”, il mondo degli affari locali e nazionali eccetera, senza i quali non esisterebbe nemmeno quest’ennesimo emulo di Kennedy espresso dalla “sinistra” (vi ricordate di Rutelli o Veltroni, per il quale parlarono addirittura di “veltronite” per definire la nuova “mania”?).

venerdì 19 luglio 2013

TUTTO ORMAI E' CHIARO. PD-L


Ovviamente lo è per noi, almeno così crediamo. Siamo invece praticamente sicuri che il popolo, almeno nella sua maggioranza, ha capito poco. Per fortuna, la sua fiducia nelle istituzioni di questo paese si è ben logorata, pur restando ancora troppe incomprensioni circa l’infamia di chi ci governa. In ogni caso, dirò quel che penso papale papale, pur sapendo che avrà poca risonanza perfino presso i siti della rete che fingono di essere critici, addirittura radicalmente critici, mentre sono in genere conviventi, sottilmente conviventi. 

lunedì 22 aprile 2013

Il cerchio magico di Renzi? Tutti fedelissimi, “giovani” e rottamatori. E un po’ “berluscones”.


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Li vedi muoversi in Parlamento, specie alla Camera, dove sono più numerosi rispetto al Senato, come un gruppetto organizzato. "Non siamo una corrente", ripetono i renziani, ma nelle ultime settimane si sono mossi come tali: comunicati congiunti su proposte di legge per l'abolizione del finanziamento pubblico, raffica di dichiarazioni anti-unità inviate in contemporanea dopo il titolo "No di Renzi al governo Bersani". Alcuni di loro fanno parte dei Renzi-boys, il "cerchio magico" del Rottamatore.

Il Pd come la Dc del ’92: cronaca di una morte annunciata


bersani_finito_2013
«Stasera si è celebrato il funerale del Partito democratico». C’è «amarezza», «sconforto», una giornata lunghissima si è appena conclusa, e i visi dei democratici che escono dal teatro Capranica la dicono tutta sulla stato di salute di Largo del Nazareno. «Non sappiamo cosa andare a votare al quintoscrutinio; per questo motivo opteremo per la scheda bianca», confida un giovane parlamentare. E «non sappiamo nulla su cosa ne sarà il Pd». È in gioco l’esistenza stessa del movimento, ma adesso c’è da eleggere il Capo dello Stato, «onestamente ci preoccuperemo dopo del congresso e di tutto il resto».

domenica 21 aprile 2013

PD, LE TESSERE STRACCIATE E L'ATTACCO AL CUORE DELLO STATO


Vent’anni di guerriglia verbale con Berlusconi , per poi andarci a nozze definitivamente, all’ombra del Quirinale, contro la volontà della stragrande maggioranza del paese e persino dei propri iscritti, esasperati dalla protervia marmorea di una nomenklatura grottesca. Nella inquietante “notte della Repubblica” che si spalanca sull’incerto 2013, brilla il bagliore – non scontato – dei roghi delle tessere del Pd, il “popolo delle primarie” che sembra aver finalmente capito di esser stato ferocemente preso in giro: a personaggi come Bersani, Letta, Bindi, Violante, D’Alema e Finocchiaro non è mai passata nemmeno per l’anticamera del cervello l’ipotesi di un vero cambiamento.

L’8 maggio nasce il nuovo partito con Barca, Vendola, Ingroia, i grillini dialoganti e quel che resta di sinistra piddina


vendola-121022155051_big.jpg.pagespeed.ic.CZhpfp5CWr1. VENDOLA, DOPO SCHIANTO PD NUOVO CANTIERE SINISTRA– Sel e’ ”impegnata a ricostruire dalle fondamenta una nuova sinistra di governo”. Cosi’ Nichi Vendola annuncia per l’8 maggio la convocazione ”a Roma della prima assemblea di popolo per lanciare un nuovo percorso, un nuovo cantiere”, della sinistra dopo lo ”schianto del Pd”. Ma sia chiaro ”non ho mai lavorato per la scissione del Pd”.

lunedì 3 dicembre 2012

Primarie centrosinistra: vince nettamente Bersani. Reazioni, riflessioni e ipotetici scenari.



Le primarie del centrosinistra degli ultimi due weekend hanno scritto i seguenti verdetti.

Primo Turno (Elettori 3.110.210)
Bersani 44,9%
Renzi 35,5
Vendola 15,6%
Puppato 2,6%
Tabacci 1,4%

Ballottaggio tra Bersani e Renzi.


Secondo turno (Elettori 2.692.640)
Bersani 60,61%
Renzi 39,39%




La vittoria di Bersani (conquistate tutte le regioni eccetto la Toscana) è vista dalla maggior parte degli elettori di centrosinistra come un trionfo nei confronti del rottamatore (a loro avviso) di destra Renzi. Il primo cittadino del capoluogo toscano ha preso sportivamente questa sconfitta sottolineando che qualunque regola fosse stata adottata per questo confronto non avrebbe cambiato il risultato finale. Sospiro di sollievo per Berlusconi ed il centrodestra, perché il giovane sindaco sarebbe stato un avversario temibile visto quanto piaceva all'elettorato di centrodestra moderato. Dopo le innumerevoli ipocrite avance provenienti da questi ambienti, tutto il Pdl può adesso tentare di cavalcare la cresta dell'onda grazie alla vittoria dei soliti noti che non odora assolutamente di nuovo. Gli elettori Vendoliani del primo turno, spinti dallo stesso leader di Sel verso tale direzione, hanno accentuato la vittoria del segretario del Partito Democratico e sciolgono definitivamente i primi dubbi sullo scenario politico e la solidità dell'alleanza tra i due partiti in previsione delle Elezioni Politico-Amministrative del 2013. Permane tutt'ora uno stato di incertezza sulla mai chiarita posizione del Pd sull'Udc ed una probabile alleanza con tutto il centro, tassativamente respinta dal governatore della Puglia.
Tra le varie proposte avanzate dal vincitore si è parlato di un'importante legge anti-mafia che vorrebbe portare in parlamento il Pd in caso di vittoria delle elezioni. Rimane un importante nodo con nessuna certezza dello scioglimento, la probabile candidatura del Senatore Vladimiro Crisafulli (detto Mirello). Importante figura del centrosinistra in Sicilia con 3 legislature con un assessorato in Regione e due legislature in parlamento, è stato per anni sotto indagine per incontri diretti provati con il boss di Enna Bevilacqua, indagato successivamente  per lo scandalo Messinambiente del 2004 e un rinvio a giudizio per abuso di ufficio su questioni di urbanistica e interessi privati assieme ad altri due consiglieri provinciali di Enna. Quale posizione intende prendere il Pd nei confronti di questo signore? Si spera che i propositi di Bersani diano per una volta segnali di coerenza e non siano i soliti discorsi a vuoto o specchi per le allodole.

Nel frattempo continua a crescere la convergenza di diversi elettori verso il Movimento 5 Stelle che proprio in questi tre giorni (dal 3 al 6 Dicembre) effettuerà le primarie in rete per i propri candidati in Parlamento. Su 1400 pretendenti ogni elettore iscritto e certificato al movimento entro il 30 Settembre potrà esprimere fino ad un massimo di tre preferenze. Si tratta di persone già candidate (e non) ad elezioni amministrative o regionali, ma che non abbiano già ricoperto incarichi istituzionali, nessuno tra questi ha procedimenti penali sul proprio carico.

lunedì 19 novembre 2012

PD: Partito (espulsione) Dissidenti...


Sui giornali semmai si legge questo:

Espulsa dal Pd l'ex sindaco di Avigliana, con lei vicesindaco e assessore.

Acqui Terme. Ferraris e Giglio espulsi dal Pd.

Il Gruppo del Partito Democratico del IV Municipio di Roma ha deciso di espellere il consigliere Giorgio Limardi, a seguito di un ripetuto comportamento difforme alle linee del partito.

Mario Russo, Valerio Addentato e Roberto Merlini sono stati espulsi dal segretario del PD provinciale di Roma Carlo Lucherini.

Agropoli. Carmine Parisi: "Cacciato dal Pd perché ho denunciato la speculazione edilizia". 

Troina. Espulsi dal PD due consiglieri comunali, per avere votato in contrasto con le indicazioni del partito.

martedì 13 novembre 2012

Centrosinistra: un faccia a faccia “pacifico”.



Lo si potrebbe definire tranquillamente  “costruttivo e senza colpi bassi” l’atteso confronto andato in onda su Sky (e su Cielo) ieri sera dove tutti e cinque i candidati, in un clima molto rilassato e tranquillo (forse anche troppo, ma meglio così) hanno avanzato proposte diverse sui temi fiscali, sulla riduzione dei costi della politica e (soprattutto) sui diritti agli omosessuali.
Ma i punti più interessanti, dove è stato possibile notare delle differenze sostanziali nei programmi di Bersani, Puppato, Renzi, Tabbacci e Vendola sono stati sostanzialmente due: alleanze politiche e unioni civili.

mercoledì 7 novembre 2012

Pd, La Guardia di Finanza in sede a Roma


Una visita per niente annunciata quella della Guardia di Finanza nell’ufficio della segreteria di Pier Luigi Bersani, sede del Pd a Roma, avvenuta alle prime ore del mattino.
Obiettivo della venuta delle Fiamme gialle raccogliere quante più informazioni possibili dai computer utili a fornire delle risposte sull’indagine che coinvolge la segretaria storica del segretario, Zoia Veronesi, indagata per truffa aggravata assunta dalla Regione Emilia Romagna e utilizzata dal segretario del Pd per tenere e aggiornare la sua agenda politica.
«Sentivamo rumori, porte che sbattevano, c’erano estranei che entravano e uscivano», hanno raccontato ieri i dipendenti del Partito democratico. «Nell’affacciarmi ho visto delle persone che scaricavano file dai computer, cercavano documenti nei cassetti, ma allontanavano tutti», ha riferito uno dei testimoni della scena».
Un caso che per certi versi ha ricordato molto Luigi Lusi, ma qui l’eredità della Margherita non c’entra nulla. La Finanza era nella sede del Pd per indagare sul caso Veronesi, appunto. Dove è stato anche sentito un impiegato del Pdpresente nella sede, con l’obiettivo di chiarire meglio se quanto raccontato da Zoia Veronesi in queste settimane risponda a verità, ossia se fosse alle dipendenze di Bersani solo nelle ore extra rispetto al lavoro.
Un danno che secondo l’accusa se fosse realmente constatato, supera un valore di circa 140 mila euro per le casse pubbliche.

lunedì 5 novembre 2012

La Federazione della Sinistra è morta


A tre anni dall’assemblea fondativa la Federazione della sinistra è praticamente estinta, causa le differenze tra Partito del lavoro e Pdci da una parte e Rifondazione dall’altra.
I primi cercano poltrone nell’attuale centrosinistra mentre la seconda sta cercando di formare un’alleanza per contrastare sia un Monti-bis che l’alleanza Bersani-Vendola.