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giovedì 20 aprile 2017

La bufala dei romeni delinquenti

Certo, è uno degli stereotipi più radicati quello che vede gli stranieri come portatori di criminalità. E in cima alla lista ci sono i popoli che arrivano dall’Est. A rimarcare questa credenza ci ha pensato il diversamente laureato, Luigi Di Maio, che in un post su Facebook ha scritto: “L’ Italia ha importato dalla Romania il 40 per cento dei loro criminali”. Ma cosa dicono i dati? Gli immigrati commettono davvero più reati degli italiani. i dati smentiscono la bufala dei romeni delinquenti ridicolizzando Di Maio, come sempre.

giovedì 9 febbraio 2017

La Raggi incapace, perché Grillo arma “verità alternative”?

Raggi incapace, perché quello che dicono, pensano e sanno tutti, non si può dire? Perché a dire quel che tutti vedono lampante si viene accusati di ogni nefandezza e pessima intenzione? Perché ad ogni prova e riscontro materiale di quel che è si risponde con una “verità alternativa” (non l’ha inventata mica Trump, qui c’è una scuola)?

lunedì 30 gennaio 2017

Riflessioni approfondite sulle bufale

Oggi vogliamo fermarci a riflettere fenomeno delle “fake news“. In genere il discorso slitta sempre sul medesimo versante: quello di chi produce, elabora, distribuisce, pubblica. La parte analizzata è sempre quella che emette la notizia, nei diversi livelli, nei diversi ruoli e nelle diverse fasi in cui vi si partecipa: chi la pensa, chi la scrive, chi vi trova uno spazio di pubblicazione, chi la distribuisce. Tendiamo dare per scontata la figura passiva (o di eco automatico) del lettore.

mercoledì 4 gennaio 2017

BUFALE? LA SOLUZIONE E' NON ESSERE BANALI

A leggere i giornali pare che il problema più grave della fine del 2016 e di questo, appena abbozzato, inizio del 2017 sia quello delle cosiddette bufale, ossia delle notizie false che si trovano in rete, così come si sono sempre trovate sugli altri mezzi di informazione, compresi gli autorevolissimi quotidiani che in questi giorni si sono scagliati contro questo fenomeno di costume. Permettetemi di non essere d’accordo. Il problema sono, sempre più, le parole banali. E di questo siamo responsabili tutti, noi che scriviamo, più o meno professionalmente, e voi che leggete e parlate.

sabato 31 dicembre 2016

#Bufale, quando il guadagno sostituisce la serietà. FREE-ITALIA vi protegge

Bufale, un tanto al chilo. È il lato oscuro e odioso del web. Se è vero che la rete consente a tutti di esprimere il proprio pensiero ad una sempre più ampia platea, è altrettanto vero che c’è un maggior rischio che notizie non verificate o certamente false passino da schermo a schermo e da tastiera a tastiera, diventando “vere”. Talvolta è colpa dell’ingenuità di chi scrivere, molto più spesso la creazione di bufale fruttano agli inventori e ai Blog fogna che li riprendono svariate migliaia di euro di ritorno pubblicitario. E non mancano poi le bufale create ad arte come quelle prodotte da regimi autoritari. La Russia, per esempio, è uno dei paesi che maggiormente utilizza la propaganda via web per far passare una certa e predeterminata visione della situazione in Ucraina.

mercoledì 28 dicembre 2016

Il sonno dell'informazione libera genera idiozìe

Viviamo nell'era della condivisione dell'informazione: facebook, twitter, youtube, google plus, instagram, snapchat, sono alcuni dei più fruiti social media attraverso cui scorrono flussi rumorosi di informazioni di ogni tipo. Possiamo improvvisarci giornalisti filmando con lo smartphone un atto di vandalismo o le conseguenze di un'alluvione e caricarlo su youreporter per rendere testimone il mondo intero.

venerdì 18 novembre 2016

La squadrista propanganda (organizzato) #m5s: bufale, insulti e silenziamenti delle critiche

Uno spettro barbAro si agira nel web italiano; il plotone d'esecuzione grillina ha inondato il web. La rete social del M5S. Una macchina perfetta che si nutre di rabbia e ignoranza. Esiste una struttura che lavora con il compito di diffamare con notizie false il governo e le istituzioni della Repubblica.
Secondo l’inchiesta di Jacopo Iacoboni pubblicata da La Stampa che ha sdoganato come una serie di post diffamanti contenenti colossali bufale diventano virali attraverso profili Twitter e Facebook che si dichiarano vicini al Movimento 5 Stelle fungendo da “top mediator”, ovvero sorte di “pifferai magici” che muovono migliaia di utenti con automatismi degni di una macchina. 

martedì 27 settembre 2016

Decalogo del Perfetto Leghista

Capita quasi ogni volta, un esponente della Lega apre la bocca ed un senso di nausea e vomito pervade le menti ed i corpi delle persone normali.
Eppure questo fenomeno Leghista interessa il nostro paese da anni, da Bossi, poi finito sotto inchista perchè un Ladro a Maroni e poi adesso Salvini.
Ma ovunque queste persone aprono la bocca e gli danno fiato.
Certe volte si scusano dicendo che "abbaiano ma non mordono" come nel caso di Dolores Valandro, consigliere leghista di Padova.

Ma alla fine, come si diventa leghisti?
E' una malattia che man mano annichilisce le facoltà di pensiero?
Possiamo intervenire?

venerdì 1 luglio 2016

La #brexit è Il risultato di colossali BUFALE e TRUFFE al popolo UK

Due cose accompagnano i giorni della Brexit: l’incertezza e le bufale. Della prima si è già discusso con ampiezza. Sulle seconde un po’ meno. Anche perché, dopo il voto di giovedì 24 giugno, sono fioccate come neve nell’Artico: una dopo l’altra, hanno invaso la rete e abbindolato elettori delusi.

giovedì 24 marzo 2016

#M5S e l'arte di inventare notizie

Accade a Ferrara: Ilaria Morghen, portavoce del M5s per la città, pubblica sul proprio profilo Facebook tre fotografie, con tanto di didascalia: "Quello che vedete alle nostre spalle è un fotoreporter del National Geographic", spiega. "La prestigiosa rivista ci ha chiesto di accompagnarli nel tour della devastazione ambientale del nostro territorio".

giovedì 17 marzo 2016

I social salveranno l'Italia?

Sembra ieri quando sulla notizia di una nuova tassa o sull’aumento di una tariffa ci si confrontava al mercato, al bar, al circolo. Adesso tutto è affidato ai social. Nascono gruppi su facebook come i funghi. Su tutti gli aspetti della vita: lavoro, politica, attualità, costumi sessuali etc.

giovedì 28 gennaio 2016

Le bufale sui suicidi causati dalla crisi.

C’è un Italia malata fatta da giornalisti senza scrupoli, dei gufi pennivendoli, che allarma la popolazione sostenendo che tanti italiani, arresisi ad una crisi inarrestabile, scelgono la via del silenzio e scompaiono in suicidi annunciati.

domenica 10 gennaio 2016

LA BUFALA DEL “MICROCREDITO A 5 STELLE” #M5S

Non fraintendeteci, ben vengano le donazioni se sincere e intenzionate ad aiutare persone o aziende in difficoltà. Ma non è accettabile che si faccia della squallida propaganda elettorale appropriandosi di meriti non propri sulla pelle di chi sta male.I propagandisti e falsari del M5S fanno passare la bufala secondo la quale sarebbe tutto merito loro, inventori dell’acqua calda passati come statisti e benefattori da un sistema di informazione penoso. E poi osano gridare e lamentarsi di censure, bavagli e mancanza di libertà di informazione?

V-E-R-G-O-G-N-A M5S

martedì 23 giugno 2015

‘Informare per Resistere’. Un sito che non informa né tantomeno aiuta a resistere

Noi di FREE-ITALIA Vi mettiamo sempre in guardia contro gli inganni e trappole del web,  si tratta di un sito chiamato ‘Informare per Resistere’. Un sito che, come in molti hanno fatto notare sugli stessi social network che hanno fatto la fortuna del contestato progetto, non informa né tantomeno aiuta a resistere. Anzi.

mercoledì 17 giugno 2015

ECCO TUTTE LE BUFALE SUI POVERI MIGRANTI

L’emergenza migranti degli ultimi giorni, con centinaia di profughi accampati nelle principali stazioni italiane e in quelle di frontiera in attesa di poter partire verso gli altri paesi, ha fatto tornare sulla cresta dell’onda alcune bufale e falsità sull’assistenza agli immigrati. Primeggia la bufala dei famosi 30 euro al giorno dati a ogni migrante arrivato in Italia che, come già stato chiarito in più di un’occasione, non riceve direttamente quei soldi ma vengono erogati alle strutture di accoglienza che ospitano i profughi.

giovedì 11 giugno 2015

LA BUFALA DI MEDJUGORJE . - di Laura Fezia


Tutti i quotidiani, cartacei e on line, riportano la notizia secondo la quale il papa avrebbe sconfessato Medjugorje: ciò non corrisponde del tutto a verità. Da buon gesuita, Ciccio 1° ha detto e non detto, ha parlato genericamente di “veggenti” senza mai citare, in particolare, quelli della Bosnia-Erzegovina, adducendo argomenti che per noi eretici/miscredenti hanno il sapore della scoperta dell’acqua calda (non avevamo bisogno che arrivasse lui a dire che una “madonna” che appare a comando in ore e luoghi prestabiliti, o invia lettere e, aggiungo io, messaggi che sembrano lezioncine di catechismo anni ’50, puzza di bufala lontano chilometri).

domenica 17 maggio 2015

L’invasione dei migranti è una bufala elettorale

Una cosa va detta subito: il numero di persone sbarcate lo scorso anno non ha precedenti. Anche tornando indietro di due decenni, secondo i dati della Fondazione Ismu, il picco resta quello del 2011 quando se ne contarono circa 60mila. Nel 2014 sono stati 170mila – quasi tre volte tanto.

sabato 16 maggio 2015

I complotti del Gruppo Bilderberg


Una delle paranoie più diffuse tra i complottisti è l'idea che un gruppo segreto di potenti controlli il mondo ed influenzi il corso degli eventi e dell'economia. In questo modo è possibile spiegare la complessa realtà, le crisi economiche, i problemi di vario tipo semplicemente dando colpa degli Illuminati, dei Rettiliani, della Massoneria, dei Sionisti, degli USA, del NWO (Nuovo Ordine mondiale), o....del Gruppo Bilderberg.

mercoledì 13 maggio 2015

La finta realtà televisiva e di Internet crea vere opinioni

E' motivo di vanto di non guardare mai certe reti televisive e in particolare certi programmi. Lo so, è un atteggiamento snob indegno di un giovane blogger, ma la mia ostilità è forte e trovo modo di spiegarvela a partire dal recente caso di Striscia la notizia che ha licenziato in diretta due inviati, Fabio e Mingo, dopo avere appurato che la loro inchiesta su un finto avvocato barese era una bufala inventata, come altri servizi precedenti.

lunedì 11 maggio 2015

I complottisti sono tutti uguali

Aeroplani che irrorano il cielo con scie chimiche per controllare il clima. Vaccini che provocano malattie gravissime. Virus inventati a tavolino per poter vendere più farmaci. E ancora: alieni in incognito sulla Terra, oligarchie oscure, macchine per il moto perpetuo. La madre delle bufale è sempre incinta, specialmente nell’epoca di internet e dell’informazione istantanea. Un fenomeno dalle proporzioni sempre più significative, appena studiato da un’équipe di fisici del Laboratory of Computational Social Science (CssLab) all’Istituto di studi avanzati di Lucca e della Sapienza Università di Roma: gli scienziati, in particolare, hanno analizzato le dinamiche di diffusione delle bufale complottiste su Facebook e il comportamento degli utenti che le seguono. Arrivando a conclusioni molto interessanti: in sostanza, i complottisti 2.0 tendono a seguire sempre gli stessi modelli di comportamento online, indipendentemente dall’argomento della bufala.