BENVENUTI SU ITALIA-LIBERA
Visualizzazione post con etichetta Medicina e Salute. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Medicina e Salute. Mostra tutti i post

domenica 3 giugno 2018

ECCO Gli alimenti amici dell’abbronzatura

Il gruppo FREE-ITALIA tiene molto alla vostra salute e, sopratutto in estate, vi aiuta a scegliere gli alimenti più appropriati per una bella tintarella sana e naturale. Ecco la classifica degli alleati della vostra abbronzatura:

venerdì 27 aprile 2018

trecento casi di morbillo e tre morti solo in Sicilia (fonte ilSicilia.it)


Ieri, ma anche l'altro ieri e domani....bla bla bla, è l' argomento di tutti i politici, ne capissero qualcosa..ma in particolare ieri facendo caso ad un post sulle vaccinazioni, uno sulla xenofobia, di contro l'estinzione della razza lavata con candeggina, ecc ecc. ma quante cretinate si leggono mi è venuta in mente un'ulteriore cretinata (ne sono esperta) ovvero: Ci rompono da mattina a sera le varie associazioni, onlus, telethon...rinuncia ad un caffè e paga un vaccino...salva un bimbo del 3° mondo con un sms 2 euro un vaccino.....e via così, mentre in Italia si fa la guerra ai vaccini, pare che uccidano più i vaccini delle guerre...i casi sono due: o siamo decisi a divenire 4° mondo e farci inviare i vaccini dal 3° mondo per far fronte ad epidemie di vario tipo e genere, alcune praticamente debellate, ma le rivogliamo a tutti i costi dando così conferma all' estinzione del più bianco non si può o siamo degli assassini e ci preoccupiamo di inviare vaccini ai bimbi africani per ucciderli...non vedo altra spiegazione. Gli italiani pensano di difendersi dalle epidemie con la curcuma? Con lo zenzero (quello cinese poi....), o mangiando coda alla vaccinara, pensando che vaccino derivi dalla pietanza? Rosolate i pezzi di coda nel guanciale tritato e 3 cucchiai di olio, quindi aggiungete la cipolla, l'aglio, i chiodi di garofano, sale e pepe.....
Siamo uno strano popolo.... Riccarda Balla 
Leggere di seguito il parere esperto: Trecento casi di morbillo e tre morti solo in Sicilia
Questi sono i numeri ricordati dal Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità (Walter Ricciardi) e riportati dai Media. Questi numeri riguardano la Sicilia ma nessuno in questa terra sembra preoccupato. Questo dato è il peggiore a livello internazionale e il Prof Ricciardi ricorda che dipende dal tasso di vaccinazioni nella nostra regione che rappresenta il fanalino di coda rispetto a poche altre realtà italiane.
Le campagne di vaccinazioni sono una conquista di tutti i paesi occidentali e l’importanza della maggior parte dei vaccini dovrebbe far parte del bagaglio culturale della gente comune. Non esistono più la poliomelite e il vaiolo grazie alle grandi campagne di vaccinazione nei paesi industrializzati e in quelli poveri da parte della Organizzazione Mondiale della Sanità. Visto che i servizi di educazione alla salute mostrano evidenti deficienze nel promuovere adeguate campagne di educazione sanitaria qualche piccola pillola di conoscenza può essere utile per convincere gli ignavi o peggio gli scettici.
L’immunità di gregge viene citata spesso dai media. Vuol dire che se raggiungiamo il 95% della popolazione vaccinata allora il rimanente 5% sarà protetto e la malattia sarà relegata prima a casi rari fino alla scomparsa. Utile ricordare che non bisogna pensarsi nel 5% dei non vaccinati perché tale percentuale è riservata a coloro che per motivi di salute non possono vaccinarsi. Infatti chi somministra i vaccini non lo farà a persone immunodepresse o con condizioni che anche momentaneamente non possono assicurare una risposta adeguata ai vaccini.
Dobbiamo anche ricordare che il vaccino è un trattamento terapeutico con effetti collaterali molto rari e virtualmente nessuna morte può essere attribuita alla vaccinazione. I sintomi più frequenti sono febbre, reazioni nel punto di iniezione (come dolore, rossore, tumefazione, eritema), irritabilità, malessere, pianto, cefalea. Nel report nazionale 2016 dell’AIFA (l’agenzia per il farmaco) le segnalazioni di sospette reazioni avverse considerate gravi sono state rare e nella maggior parte dei casi sono risultate a carattere transitorio, con risoluzione completa dell’evento segnalato e non correlabili alla vaccinazione.
Salvatore Corrao: Fonte ilSicilia.it


mercoledì 18 aprile 2018

C'è un legame tra L’avanzata dell’autismo con inquinamento e farmaci

Il ruolo dei fattori ambientali nello sviluppo dell’autismo è un punto cruciale degli studi sul tema. La genetica influenza notevolmente il rischio dello sviluppo dei Disturbi dello Spettro Autistico, ma tutto questo non dà completa spiegazione dell’autismo, e l’interesse per i fattori tossici, l’inquinamento da sostanze nocive, hanno acquistato una grande importanza.

martedì 6 marzo 2018

Ogm, dibattito chiuso?

Si può ritenere concluso il dibattito sugli Ogm? Così sembrerebbe dopo lo studio di alcuni ricercatori della Scuola Superiore Sant’Anna e dell’Università di Pisa, che hanno concluso che «la coltivazione di mais transgenico non comporta rischi per la salute umana, animale e ambientale». Lo studio è consistito in una meta-analisi (analisi di altre analisi) di dati pubblicati su «riviste di alto valore scientifico» che riguardano il mais transgenico. Si dice ancora che lo studio ha analizzato 11.699 dati riferiti a un arco di tempo di 21 anni. Lo studio è stato presentato dai mass-media con toni entusiastici, come la «lieta novella» attesa dal mondo.

E ALLORA ENTRIAMO nel merito. Dai dati forniti emerge che gli studi presi in considerazione provengono per il 75% dagli Stati Uniti e solo il 6% da Brasile e Argentina. Esiste una sproporzione enorme tra le superfici coltivate e le quantità prodotte di mais transgenico nei due paesi del Sud America, rispetto alle ricerche e agli studi disponibili. La stessa cosa vale per il Canada e i paesi europei, dove sono presenti pochi studi. Sono gli Stati Uniti a sfornarne una grande quantità. Ma molti di questi studi, nel paese della Monsanto, hanno un solo scopo: dimostrare che gli Ogm hanno rese più elevate e che non rappresentano pericoli per i consumatori. L’affare «Monsanto Papers» ha dimostrato come molte ricerche su Ogm e glifosato siano state condizionate dalla multinazionale. E’ emerso che l’Agenzia Americana per la Protezione dell’Ambiente (EPA) ha coperto per anni la Monsanto sugli effetti del glifosato. La pressione che la multinazionale ha esercitato sulla comunità scientifica, lo stanziamento massiccio di fondi per finanziare ricerche favorevoli alla sua attività, pongono seri dubbi sulla credibilità di questi studi. Persino l’Autorità per la Sicurezza Alimentare Europea (EFSA) è rimasta coinvolta, con l’imputazione di aver copiato dai documenti della Monsanto la relazione per la Commissione Europea in cui si sosteneva che il glifosato non è pericoloso.

UN’ALTRA QUESTIONE DA AFFRONTARE è la biodiversità. Quattro multinazionali controllano il mercato delle sementi e il 70% dei semi commercializzati passa dalle loro mani. Sono semi che hanno una elevata uniformità genetica. Nel mondo si coltivano centinaia di varietà di mais, ma le multinazionali cercano di imporre le poche varietà che producono su larga scala. L’uniformità delle coltivazioni è uno svantaggio biologico e espone le piante alle malattie in misura maggiore, perché si riducono i meccanismi di difesa contro i parassiti. In una epoca in cui i cambiamenti climatici incidono sulle produzioni, è necessario avere un numero elevato di varietà per ciascuna specie, allo scopo di individuare le varietà da coltivare nelle diverse condizioni di clima e suolo. Le varietà di mais transgenico non solo non hanno le caratteristiche necessarie per far fronte ai cambiamenti climatici, ma producono alterazioni della biodiversità. Come si fa a dire che non vi sono rischi per l’ambiente? Le conoscenze che abbiamo nel campo della genetica e lo studio degli ecosistemi devono servire a farci comprendere il comportamento di piante, animali e microrganismi di fronte ai cambiamenti climatici, per difendere la biodiversità. Lo studio dei ricercatori pisani non si pone il problema.

UN’ALTRA QUESTIONE RIGUARDA la produttività. Dallo studio emerge che la resa per ettaro del mais transgenico è superiore di almeno il 5% rispetto alle varietà tradizionali e che, in alcuni casi, sono superiori del 25%. Le colture Ogm si sono sempre poste come obiettivo principale la resa per ettaro, senza alcun riguardo per le conseguenze che questo modello produttivo determina. Negli Usa e in Brasile ci sono imprenditori agricoli, sostenuti dalla Monsanto, che individuano superfici limitate, con condizioni favorevoli per clima, terreno, disponibilità di acqua e su tali superfici scatenano tutto l’armamentario disponibile (semi con 4 variazioni genetiche, modernissime attrezzature e pesticidi a tutto spiano) per ottenere record di produzioni, da esibire a convegni e nelle «giornate dell’orgoglio Ogm». Ma se si analizzano le rese medie per ettaro, come rilevano alcuni studi condotti seriamente, si vede che questa differenza di produttività tra mais transgenici e mais tradizionali non esiste.

A INCIDERE SULLE PRODUTTIVITA’ SONO le tecniche di coltivazione, piuttosto che l’uso di Ogm: preparazione del terreno, tipo di semina, irrigazione, controllo dei parassiti, rotazione delle colture. In pianura Padana varietà di mais ibrido raggiungono rese che non hanno niente da invidiare ai mais transgenici del Mato Grosso (Brasile). Numerosi ricercatori (non quelli di Pisa) si sono posti il problema di quali alterazioni subisce il terreno coltivato a mais transgenico, quali sono le conseguenze per la comunità microbica, quali variazioni subiscono le sostanze organiche. Il mais gm modifica l’ecosistema del suolo, altera l’ambiente microbico, riduce la fertilità, costringendo gli agricoltori a usare più fertilizzanti sintetici.

Un’altra questione riguarda la lotta agli insetti e alle erbe infestanti. Nei mais gm sono stati inseriti diversi tipi di geni provenienti da microrganismi. Il mais Bt contiene un gene, proveniente da un batterio,in grado di produrre nei tessuti della pianta una tossina che distrugge gli insetti che la attaccano, come la Piralide. Lo studio dei ricercatori pisani afferma che «sugli insetti non dannosi non si sono visti effetti significativi, ad eccezione della Braconide». Ma i Braconidi sono imenotteri parassiti, predatori naturali di altri insetti dannosi, svolgono un ruolo ausiliario nella lotta biologica. Il punto è questo: il mais Bt va a interferire nell’equilibrio fra le diverse specie di insetti, danneggia insetti utili, determina forme di resistenza alle tossine prodotte dal gene, col potenziamento di alcune specie che poi difficili da controllare. La Germania, dal 2009, ha vietato l’uso del mais Bt a causa dei danni causati alle Coccinelle, che non sono parassiti del mais. Nei mais gm è anche presente un gene proveniente da un batterio che conferisce alla pianta una resistenza agli erbicidi che contengono glifosato. Il diserbante agisce su tutte le piante presenti sul terreno, ad eccezione del mais modificato.

RITENUTO CANCEROGENO DALLA MAGGIOR parte della comunità scientifica, il glifosato sta producendo disastri in tutto il mondo. Sono gli Ogm ad avere determinato questo uso massiccio dell’erbicida. In uno studio condotto in Brasile su mais e soia modificati, è emerso che gli agricoltori che hanno usato il glifosato sono costretti ad affrontare la resistenza delle erbe infestanti, impiegando dosi elevate di altri diserbanti. Altra questione aperta: la contaminazione che gli Ogm possono produrre su altre specie. Il mais gm è la pianta in cui è stato inserito il maggior numero di tratti geneticamente modificati, con la conseguenza di avere un Dna poco stabile, con una maggiore possibilità di rotture e ricombinazioni geniche. Si determina, così, una condizione favorevole al passaggio di sequenze di Dna in virus, batteri, funghi e attraverso di essi insediarsi in altri organismi. Un processo di contaminazione tra specie impossibile da controllare. Come si fa a dire non è un pericolo per l’uomo e l’ambiente?

E c’è dell’altro: il monopolio dei semi, con una agricoltura sottoposta al controllo di poche multinazionali molto potenti, gli effetti devastanti che il modello produttivo della monocoltura Ogm ha sulle comunità rurali dei paesi in via di sviluppo, con distruzione delle forme di agricoltura familiare e disgregazione sociale.

martedì 24 ottobre 2017

scusi....ma l'etica?




Ho letto l’elenco della Glaxo riferentesi al 2015, 60 pagine di nominativi,  medici ai quali, sottoforma di consulenze, è stata data una”mancetta”…molte cifre sono irrisorie, dal che si deduce che i medici credevano veramente in quel medicinale, altre sono decisamente alte…occhieggiando ho notato che cifre  alte sono a nome di medici donne, non mi ha stupita in realtà, ma amareggiata si, succede ogni qual volta che il comportamento femminile è più furbo e più interessato…la cifra devoluta dalla Glaxo si aggira sui 25 mln di euro, ed è veramente tanto. Sono cifre che paghiamo noi, il medicinale forse potrebbe costare molto meno. Ma non è questo soltanto c’è altro ovvero: la cifra forse devoluta direttamente ad ospedali? Visto che in Sicilia per esempio la Sanità è servita a sovvenzionare altri capitoli, mantenere promesse e stipendi altrui? La Sicilia che ha medici e personale ospedaliero che si dannano l’anima ma tutto attorno è in stato di sfacelo, la colpa? Forse è anche dei medici furbetti? Leggo inoltre di Ospedali invasi da insetti…non credo che non ci sia stata disinfestazione solo che forse queste nuove teorie dell’Ecologia, rispetto per l’ambiente, prodotti biologici servono molto poco e costano tanto e forse anche qui qualche piccolo interesse c’è.. non si conosce la via di mezzo. Ho usato proprio uno di questi prodotti all’olio di un accidente qualunque, uso umano e animali d’appartamento (!!)..costato un “putiferio”…per tenere le zanzare lontane…uso smodato di bentelan per i gonfiori..il cane? per fortuna ha il suo collare di prodotti chimici, ai quali per altro molti insetti si stanno assuefando. Curiosando mi convinco sempre di più che tutto è moda, tutto è martellamento del cervello, tutto è sano finchè è utile che lo sia…poi improvvisamente si ritorna indietro…e lo scarafaggio che veniva profumato con olio di lavanda, così non danneggio l’ambiente e non faccio strage di altri insetti o di eventuali piccoli scarafaggini in crescita,  poi prenderlo a colpi di martello, un giorno si ritroverà di fronte il DDT, lo sterminio. Si ha i potenti mezzi di esagerare sempre, se ho una colonia di formiche in casa…forse mi disturba trovarle a bivaccare in cucina…che dite? Chiedo loro gentilmente di andarsene? altrimenti mi vedrei costretta a fare una strage, che comprendano la mia posizione di fronte al mondo ecologista, sterminare la colonia casalinga potrebbe significare un danno a tutto il pianeta…allora? Cerco la provenienza..seguo la fila..vedo da dove, chiudo l’ingresso con stucco..quelle per casa? propongo loro un pulmino residuato bellico dei giocattoli per accompagnarle fuori? Fatto sta che le formiche nel frattempo hanno trovato un’altra fessura da cui passare…DDT e poi chiusura con stucco. Cosa invece vanno a fiumi assolutamente tutti d’accordo? I veleni nell’ortocoltura, quelli sono sanissimi e non fanno alcun danno…anche qui Bayer è potere. Ma di coccinelle se ne vedono sempre meno..anche le cicale mi sembrano diminuite..da qui è facile tirare le somme di quanto e come veniamo presi in giro, di quanto siamo stupidi.  Ai medici che si fanno pagare le “consulenze” dalle case produttrici dico che andrebbe benissimo, anzi fate bene, ma queste consulenze poi ribaltatele agli ospedali…un pò come i banchi delle chiese: si ringrazia la dottoressa Franfrilla Sigismonda per queste lenzuola…si ringraziano i dott.ri Tizio, Caio per l’acquisto di ….
25 mln di euro,quanti ospedali ne avrebbero avuti benefici? Ovviamente by passando politici, assessorati e tutta la banda ..
Sto riferendomi al medicinali vari..non ai vaccini..altrimenti ne nasce un' ulteriore discussione!
Riccarda Balla

martedì 5 settembre 2017

Veneto, quanti voti vale morbillo o meningite di un bambino?

Rinviare all’anno scolastico 2.019/2.020 l’obbligo di vaccinare i bambini prima di mandarli all’asilo null’altro è se non un marameo all’obbligo stesso e alla legge nazionale.

Il decreto di attuazione emesso dal responsabile sanitario della Regione è una pernacchia alla legge votata dal Parlamento, un boicottaggio organizzato della legge stessa, una furbata che vuole mostrare astuzia istituzionale e invece rivela solo abilità in levantino “magheggio” e infine un chiarissimo messaggio ai no vax di tutta Italia cui si annuncia: non siete soli, siamo qui con voi.

Rinviare di due anni l’attuazione della legge, quindi l’obbligo di vaccinare i bambini da zero a sei anni motivando il rinvio con l’attesa della sentenza della Corte Costituzionale sul ricorso anti legge vaccini mosso dalla stessa Regione Veneto è la forma, più o meno leguleia, di una sostanza tutta politica. Si comunica ai cittadini che l’obbligo vaccini in Veneto non vale, non c’è. Rinviare di due anni è rinviare all’anno del mai, il giorno del poi. Rinviare di due anni l’applicazione di una legge che si è voluta urgente per motivi di salute pubblica (riemergere di malattie a causa calo vaccinazioni) è negare l’urgenza e mettere la politica prima, molto prima della salute.

Quindi la scelta della Regione Veneto legittima una domanda alla Regione Veneto: quanti voti vale il morbillo e la meningite di un bambino? Non ci sono motivi medico-scientifici all’elusione-boicottaggio della legge confezionati da Regione Veneto. Che non si azzarda a dire che i vaccini sono inutili o pericolosi, se ne guarda bene. La vaccinazione obbligatoria viene boicottata in Veneto dalla stessa Regione per motivi di consenso. E allora dunque quanti voti vale il morbillo o la meningite di un bambino?

Non solo la Regione Veneto, in Piemonte M5S ha definito “violenza politica” il non ammettere bambini non vaccinati all’asilo e addirittura multare i genitori inadempienti (100 euro!). Deve essere una “violenza” contagiosa, Francia, Germania, Australia obbligano a vaccinare e hanno multe molto più pesanti per chi attenta alla salute pubblica.

Già, perché non vaccinare attenta alla salute collettiva oltre che a quella del piccolo che si è messo al mondo (che, sia detto per inciso, ha diritto alla salute di per sé e non sulla base delle scelte del genitore di cui non è proprietà alla stregua di animale domestico).

Ma al danno programmatico alla salute ammiccano quelli che governano Regione Veneto, M5S sparsi in tutta la penisola, una strizzatina d’occhio rivolge loro anche il governatore Pd della Puglia. Per non parlare di rapper, cantanti, cartomanti e clown e mental coach della comunicazione che vaccini e non vaccini per me pari sono e viva la par condicio, ognuno ha la sua “opinione”. E se uno ha l’opinione che la terra sia piatta e il sole portato in cielo dalla corsa di un carro e che la penicillina fa andare all’inferno chi la prende e che è meglio curarsi aspergendosi aloe sulla fronte? Che si fa, par condicio?

Il basso, pessimo livello di competenza e responsabilità dell’intero circuito della comunicazione è in fondo almeno corresponsabile del grande corto circuito. In una opinione pubblica ed elettorato non avvezzi all’informazione ignorante politici e governanti che boicottano ed eludono misure per la salute dei bambini alla prima che capita non prendono un voto.

sabato 1 luglio 2017

#Morbillo, oltre 3mila i casi e due decessi. NO-VAX KILLER INCOSCENTI

Da inizio anno i casi di morbillo in Italia sono stai 3232 di cui 2 decessi, con un altissima percentuale di non vaccinati, circa l'88% mentre il 7% era vaccinato, ma con una sola dose; a questo si va ad aggiungere una percentuale pari al 35% di soggetti che presentavano almeno una complicanza, il 40% che è stato ricoverato ed il 22% finito in pronto soccorso. A tal proposito il ministero della Salute e l’Istituto superiore della sanità hanno avviato la pubblicazione di un’infografica che fornisce un'ampia panoramica sulla distribuzione dei casi segnalati al Sistema di Sorveglianza Integrata Morbillo e Rosolia.

Oltre ai dati già riportati si scopre che quasi tutte le Regioni (18/21) hanno segnalato casi, ma il 90% proviene da sette: Piemonte (590 casi), Lazio (più di 1000 casi), Lombardia (479 casi), Toscana, Abruzzo, Veneto e Sicilia, l’età mediana dei casi è pari a 27 anni. La maggior parte dei casi (73%) è stata segnalata in persone di età maggiore o uguale a 15 anni; mentre 192 casi avevano meno di un anno di età, inoltre 246 casi segnalati sono stati tra operatori sanitari. Non sono stati segnalati casi di morbillo invece in Valle d’Aosta, il Molise e la Sardegna.

mercoledì 28 giugno 2017

Una vergognosa follia..

La follia dei NO-VAX è disarmante e apre a nuove frontiere comunicative criminose: Una stella gialla, come quella imposta agli ebrei nell’Europa nazifascista, ha preso a circolare su Facebook con una inquietante frase sovrapposta: bambino non vaccinato.. i bambini che non possono essere iscritti a scuola perché i genitori si rifiutano di vaccinarli sarebbero come i piccoli ebrei discriminati. Poco importa a questi irresponsabili che la differenza tra le due situazioni sia eclatante. I bambini devono essere vaccinati per la propria protezione sanitaria e per quella della comunità scolastica in cui sono inseriti; mentre per i bambini ebrei marchiati dalla stella gialla c’era solo discriminazione e condanna a morte.


Caricature del Ministro Lorenzin in uniforme nazista rafforzano questa teoria: l’obbligo vaccinale sarebbe una pratica nazista.
 

Siamo convinti che l'obbligo delle vaccinazioni renderà le scuole più sicure proteggendo sia i bambini vaccinati, sia quelli che non si sono ancora vaccinati, sia quelli che non si sono potuti vaccinare – magari perché stanno guarendo da gravi malattie come una leucemia. Quando parliamo del diritto allo studio ricordiamoci che anche i bambini immunodepressi, trapiantati o ammalati – nei quali i vaccini sono controindicati e infezioni come il morbillo possono essere letali – hanno il diritto di frequentare le scuole e studiare senza rischiare la vita. Questo diritto prevalente rispetto alle idiozie che invocano i genitori che non vogliono vaccinare i figli sulla base di pericolose bugie senza nessuna base scientifica.

Non contenti di mettere a rischio la salute dei propri figli e di tutta la comunità che, al di sotto del 95 per cento di vaccinati, perde l’immunità di gregge che impedisce ai virus di circolare, questi personaggi utilizzano in modo vergognoso un simbolo del dolore e della persecuzione.

Troviamo assolutamente criminoso che la stella gialla, simbolo di discriminazione prima, e morte poi, per 6 milioni di ebrei, venga usata per campagne politiche. Usare i morti nelle camere a gas è una pratica ripugnante e offensiva, soprattutto per coloro che non ci sono più e non possono dire nulla. Chiedo l’immediata cessazione di questa campagna che non solo sminuisce e banalizza la Shoah, ma contribuisce a avvelenare l’intera società civile con un linguaggio estremo. 

martedì 20 giugno 2017

Proteggete la pelle dai danni del sole con i consigli di ITALIA-LIBERA.NET

Ecco finalmente arrivata la tanto attesa estate. Avete voglia di sole e di tintarella? La risposta è ovviamente si per la maggior parte di voi che non vedete l'ora d tuffarvi in bagni di sole e di abbronzatura. Attenzione, però, il prezzo da pagare per la pelle potrebbe essere decisamente più caro del previsto: per evitare i possibili danni del sole, ITALIA-LIBERA.NET vi mostra come proteggere al meglio la pelle.

sabato 17 giugno 2017

Caldo; Consigli per limitare i rischi alla salute

È arrivato il periodo del caldo, che fa segnare temperature massime anche oltre i 40°C. L'aria rovente può causare gravi danni alla nostra salute. Ecco le dieci regole comportamentali in grado di limitare l’esposizione alle alte temperature, facilitare il raffreddamento del corpo ed evitare la disidratazione, ridurre i rischi nelle persone più fragili
1) Uscire di casa nelle ore meno calde della giornata. Evitare di uscire all’aria aperta dalle 11 alle 18. Altrimenti non dimenticare di proteggere il capo con un cappello di colore chiaro, gli occhi con occhiali da sole, la pelle dalle scottature con creme solari ad alto fattore protettivo.
2) Indossare un abbigliamento adeguato e leggero. Sia in casa che all’aperto, indossare abiti leggeri, non aderenti, preferibilmente di fibre naturali per assorbire meglio il sudore e permettere la traspirazione della cute.
3) Rinfrescare l’ambiente domestico e di lavoro. Schermare le finestre esposte al sole utilizzando tapparelle, persiane, tende, ecc. Chiudere le finestre durante il giorno e aprirle durante le ore più fresche della giornata. Se si utilizza l’aria condizionata, ricordarsi di alcune precauzioni per evitare conseguenze sulla salute e eccessivi consumi energetici. In particolare, si raccomanda di utilizzarli preferibilmente nelle giornate con condizioni climatiche a rischio, di regolare la temperatura tra i 24 e i 26°c, di coprirsi nel passaggio da un ambiente caldo a uno più freddo, di provvedere alla loro manutenzione e alla pulizia regolare dei filtri, di evitare l’uso contemporaneo di elettrodomestici che producono calore e consumo di energia.
4) Ridurre la temperatura corporea. Fare bagni e docce con acqua tiepida, bagnarsi viso e braccia con acqua fresca. In casi di temperature molto elevate porre un panno bagnato sulla nuca.
5) Ridurre il livello di attività fisica. Nelle ore più calde della giornata evitare di praticare all’aperto attività fisica intensa o lavori pesanti.
6) Bere con regolarità e alimentarsi in maniera corretta. Bere almeno 2 litri di acqua al giorno (salvo diversa indicazione del medico curante). Gli anziani devono bere anche se non ne sentono il bisogno. Evitare di bere alcolici e limitare l’assunzione di bevande gassate o troppo fredde. Mangiare preferibilmente cibi leggeri e con alto contenuto di acqua (frutta e verdura). Porre particolare attenzione alla conservazione degli alimenti ed evitare di lasciarli all’aperto per più di 2 ore.
7) Adottare alcune precauzioni se si esce in macchina. Se si entra in un’auto parcheggiata al sole, prima di salire aprire gli sportelli, poi iniziare il viaggio a finestrini aperti o utilizzare il sistema di climatizzazione. Prestare attenzione nel sistemare i bambini sui seggiolini di sicurezza, verificare che non siano surriscaldati. Quando si parcheggia la macchina non lasciare mai, nemmeno per pochi minuti, persone o animali nell’abitacolo.
8) Conservare correttamente i farmaci. Leggere attentamente le modalità di conservazione riportate sulle confezioni dei farmaci e conservare tutti i farmaci nella loro confezione, lontano da fonti di calore e da irradiazione solare diretta. Conservare in frigorifero i farmaci per i quali è prevista una temperatura di conservazione non superiore ai 25-30°c.
9) Adottare precauzioni particolari in caso di persone a rischio. Quando arriva il gran caldo, le persone anziane, con patologie croniche (cardiovascolari, respiratorie, neurologiche, diabete ecc) e le persone che assumono farmaci, devono consultare il medico per un eventuale aggiustamento della terapia o della frequenza dei controlli clinici e di laboratorio (ad esempio per i diabetici è consigliabile aumentare la frequenza dei controlli glicemici); segnalare al medico qualsiasi malessere, anche lieve, che sopraggiunga durante la terapia farmacologica; non sospendere mai di propria iniziativa la terapia in corso.
10) Sorvegliare e prendersi cura delle persone a rischio. Nei periodi prolungati di caldo intenso, prestare attenzione a familiari o vicini di casa anziani, specialmente se vivono da soli e, ove possibile, aiutarli a svolgere alcune piccole faccende, come fare la spesa, ritirare i farmaci in farmacia, ecc. Segnalare ai servizi socio-sanitari eventuali situazioni che necessitano di un intervento, come persone che vivono in situazioni di grave indigenza o di pericolo per la salute (es. I senza tetto in condizioni di grave bisogno).

venerdì 16 giugno 2017

Dilaga il morbillo in italia.. GRAZIE NO-VAX

Sono in aumentano i casi di morbillo nel nostro Paese. A dirlo sono i dati contenuti nel 12/mo bollettino settimanale (5-11 giugno) a cura di ministero della Salute e Istituto superiore della sanità (ISS), nato per monitorare l’epidemia di morbillo in corso nel nostro Paese. I numeri parlano molto chiaro: sono quasi 3.000 i casi di morbillo registrati dall’inizio 2017, ovvero in meno di 6 mesi. Di questi 180 hanno riguardato neonati sotto l’anno di vita.

Nonostante i casi in aumento, il trend dei contagi è decrescente visto l’arrivo dell’estate. Occorre ricordare però che in tutto il 2016 i contagi erano stati 844. Solo nel mese di maggio dello scorso anno i casi erano stati 82, a maggio 2017 invece cinque volte tanto, ben 565. Lazio, Toscana, Lombardia e Piemonte risultano le regioni maggiormente colpite dall’epidemia.

Ci sono altre informazioni che emergono dallo studio: rispetto ai 2.988 del 2017, nei mesi di riferimento, l’età media è di 27 anni; l’89% non era stato vaccinato; il 6% aveva ricevuto una sola dose di vaccino (non sufficiente ad assicurare copertura); il 35% ha avuto almeno una complicanza; il 40% è stato ricoverato; il 15% si è recato in pronto soccorso.

Le complicanze che sono state riscontrate più di frequente sono state diarrea, stomatite, congiuntivite, polmonite, epatite e insufficienza respiratoria. Infine 237 sono stati i casi registrati tra gli operatori sanitari.

Ora si che comincia davvero a configurarsi un crimine. E’ sulla pelle dei bambini che si esercita una macabra raccolta di voti e di audiance. Certi politici e certa stampa si arrogano il diritto e la (in)competenza di assecondare e dar voce ai no-vax, lo sappiano o no, ne siano o no coscienti, portano la responsabilità non più tanto indiretta del riapparire oggi di malattie e del coltivare epidemie.

lunedì 12 giugno 2017

Consigli e alimenti per un’abbronzatura sana e perfetta

Arriva l'estate con il caldo, sole e mare; periodo ideale per una bella e duratura tintarella. ITALIA-LIBERA.NET, che lavora sempre e solo per voi anche in estate, sforna utili consigli per un'abbronzatura perfetta partendo da un alimentazione corretta e sopratutto sana.

domenica 11 giugno 2017

Consigli per dimagrire in modo naturale

Arriva il caldo, il sole e la prova costume, ITALIA-LIBERA.NET vuole aiutarvi a migliorare il vostro programma alimentare quotidiano, ottenendo inoltre l’effetto positivo di perdere contemporaneamente i chili in eccesso, potreste scegliere un’alimentazione bio, baasta cioè su prodotti derivanti dall’agricoltura biologica.

Alla scoperta degli stili di alimentazione più sconosciuti

Non esistono solo onnivori, vegetariani e vegani, ITALIA-LIBERA vi porta in un viaggio alla scoperta dei sapori e dei gusti!
Innanzitutto bisogna fare due precisazione di fondamentale importanza: quando si segue una dieta non si rinuncia proprio a nulla; bensì di scelte, di alternative, di sostituzioni. La seconda, prima di intraprendere qualsiasi tipo di dieta, consultate un dietologo, evitate il fai da te e il web.

sabato 27 maggio 2017

ITALIA-LIBERA vi aiuta a scegliere il metodo contraccettivo giusto

In diverse occasioni su ITALIA-LIBERA.NET, il vostro servizio pubblico sul web, vi avevamo parlato di prevenzione, sottolineando l’importanza del preservativo durante i rapporti sessuali, al fine non solo di proteggere da gravidanze indesiderata, ma soprattutto di proteggere e proteggersi dal rischio di trasmissione di malattie, in primis l’Aids. 

mercoledì 19 aprile 2017

NO Vax, informazione e politica criminale sulla pelle dei bambini

Ora comincia davvero a configurarsi danno e crimine. E’ sulla pelle dei bambini soprattutto che si esercita una macabra raccolta di voti e di audiance. Certi politici e certa stampa si arrogano il diritto e la competenza di assecondare e far da sponda ai no-vax, lo sappiano o no, ne siano o no coscienti, portano la responsabilità non più tanto indiretta del riapparire oggi di malattie e del coltivare epidemie per domani.

domenica 9 aprile 2017

Mal di Schiena: sintomi, cause e soluzioni

Il mal di schiena è un sintomo molto diffuso ma spesso trascurato e quindi sottovalutato.
Secondo una recente indagine è stato stimato che in Italia 15 milioni di persone sono coinvolte da questo disturbo. Eppure pare che solo la metà di esse si rivolge al medico per curare il problema, cercando di risolverlo con metodi “fai da te” che non portano molto lontano.

Il mal di schiena si manifesta con una sensazione dolorosa più o meno intensa che può essere localizzata in diversi punti.

sabato 8 aprile 2017

Dieta vegana: pro e contro, anche per i più piccoli

Alla base della dieta vegana c’è il principio di eliminare completamente dalla propria alimentazione tutti i prodotti di origine animale. Mentre nella più comune e diffusa dieta vegetariana si elimina carne, pesce, pollo, in quella vegana si passa ad un livello più alto, astenendosi dal consumo di qualunque tipologia di alimento che abbia una qualunque tipologia di origine animale come ad esempio uova, latticini finanche il miele. 

giovedì 6 aprile 2017

Cos'è e cosa provoca il gas Sarin? -foto-

La premessa è doverosa: noi di italia-libera.net, gruppo FREE-ITALIA, abbiamo volutamente in questo post inserito delle immagini forti; non per suggestionare voi lettori o, peggio, spettacolarizzare un dramma, ma per raccontare a chi, come noi, comodamente seduto a casa non realizza le atrocità che nostri simili sono costretti a vivere.
Sono saliti a 86 i morti del barbaro attacco avvenuto qualche giorno fa a Khan Sheikhoun. Tra le vittime ci sono anche 30 bambini e 20 donne.
Ne ha dato notizia l'Osservatorio siriano per i diritti umani, riferendo inoltre che il bilancio potrebbe aggravarsi ulteriormente.

venerdì 3 marzo 2017

Morbillo: 238 casi in un mese. Colpa dei No vaccino

Il Morbillo sta tornando. In poche ore due casi in Toscana, nel solo mese di gennaio 238 casi in 15 Regioni italiane. Dal 2013 i casi di morbillo sono stati 5.312. Il che fa dell’Italia il secondo peggior paese per diffusione del contagio. Il peggiore, l’unico che ci batte in negativo, è la Romania.