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martedì 30 maggio 2017

Non perdiamo di vista la Grecia

Perché dovremmo preoccuparci particolarmente della Grecia? E’ un modo salutare per ricordare ai sostenitori di governi in parata sotto una bandiera socialdemocratica di sinistra che non hanno alcun potere di attaccare i rappresentanti del capitale o le istituzioni della UE e del FMI? E’ che dobbiamo sostenere quelli che ancora sono in lotta? O è che questo è e sarà il futuro di molti stati? Dove la Grecia è in testa, il resto può seguire.

sabato 13 maggio 2017

Grecia: non Si cambia ideologia, Ancora austerità

La Grecia torna a far parlare di sé. Dopo sei mesi di aspre trattative, un accordo è stato finalmente raggiunto tra Atene e i creditori europei. L’accordo prevede una revisione del piano di salvataggio del paese che si traduce in nuove misure di austerità nei settori del lavoro, delle pensioni, delle tasse e dell’energia. La tegola più pesante riguarda il taglio delle pensioni e l’aumento del limite di esenzione fiscale, ridotto a 6.000 euro dagli 8.636 euro attuali. Tuttavia, stando alle dichiarazioni del ministro delle Finanze ellenico, Euclid Tsakalotos, questo ulteriore sacrificio aprirà a una riduzione del debito pubblico greco.

venerdì 15 aprile 2016

NE FILI SPINATI NE MURI

Da mesi uomini e donne, bambini e anziani, cercano di raggiungere l’Europa per trovare un futuro lontano da guerre e fame. Nelle isole dell’Egeo, in Italia come in Austria, nei Balcani come in Germania, ovunque lungo le frontiere e nelle città, i cittadini europei si organizzano per sostenere i migranti e per esprimere la propria solidarietà verso chi affronta viaggi sempre più pericolosi e costosi alla ricerca di una vita dignitosa.

martedì 22 settembre 2015

Analisi di una vittoria

E' innegabile che Tsipras ha ottenuto il miglior risultato possibile. Considerato che esce da mesi terribili, il suo partito ha avuto una scissione perdendo il numero due del governo e dovendo accettare i diktat della troika, non era pensabile un risultato migliore di questo. Ha ridotto le perdite elettorali in termini percentualmente insignificanti, ha liquidato il suo dissenso interno costringendolo ad una scissione che ha mancato il risultato di entrare in Parlamento, ha ottenuto seggi sufficienti a fare maggioranza con Anel, con il Pasok e To Potami senza dover imbarcare Nea Democratia.

martedì 14 luglio 2015

Ora iniziano i guai veri

“Ce n’est qu’n debut, continuons le combat!”

E’ proprio il caso di dirlo. Una frase, questa, che ai cittadini europei della mia età (classe '86) non dice assolutamente nulla. E’ in francese, e vuol dire “non è che l’inizio, continuiamo a combattere” ed è stato lo slogan totemico che esplose nel maggio del 1968, a Parigi, dando inizio alla rivolta europea contro il colonialismo, contro l’imperialismo americano e contro il totalitarismo sovietico. 47 anni fa.

lunedì 13 luglio 2015

#ThisIsACoup, FREE-ITALIA CHIAMA ALLA SOLIDARIETA'

Quello che è accaduto questa notte a Bruxelles rappresenta di fatto la capitolazione dell’Europa. Finita l'era della democrazia, passa la dittatura del ricatto. E' Morta anche qualsiasi prospettiva di speranza, visto che le varie nazioni verranno tenute "a mollo" con la scusa del debito. Tutte, quindi, in qualche modo asservite al gioco economico-finanziario della Germania.

e l'Europa....o meglio la Germania..mentre la Francia tace e l'Italia...miseramente si nasconde...


Sellas.. non abbassare la testa...vogliono che tu svenda loro le tue bellezze, la tua storia...la tua grandezza...


domenica 12 luglio 2015

La guerra di Tsipras e il futuro dell’Europa

Come pensavano che si sarebbero altrimenti pagati questi debiti greci, di nuovo con altri debiti? 
Insomma, la sensazione è che ci sia qualcuno che sta spingendo sin dall’inizio per l’espulsione di Atene dalla UE. Per quale motivo e quanto questo scenario sia da collegare con un riassetto generale degli equilibri in Europa e sul piano globale si proverà a discuterne partendo da qualche spunto di riflessione.

domenica 5 luglio 2015

C'è chi dice NO




C'è chi dice no, diceva Vasco; oggi lo dicono i GRECI. dicono no ai ricatti capitalisti, dicono no alla privazione dei diritti con uno scatto d'orgoglio e dignità da prendere in esempio a tutti i popoli europei.
L’idea di Europa unita, che prende corpo dopo la seconda guerra mondiale, delineata dai suoi padri fondatori. Individui diversissimi tra loro, ma accomunati dall’ideale formidabile che l’appartenenza alla cittadinanza europea va costruita nella democrazia applicata, non ha nulla a che fare con i diktat della tecnocrazia finanziaria. Quelli che stanno mettendo la Grecia in ginocchio da 5 anni generando nella popolazione miseria diffusa.

La falange democratica contro lo strapotere capitalista

«La democrazia l’abbiamo inventata noi», ha rivendicato con orgoglio Tsipras, a memoria di quando nell’Atene del V secolo i greci scoprivano la “virtù politica” che chiedeva impegno a vantaggio dell’uomo per costruire stati in solidarietà e giustizia.

venerdì 3 luglio 2015

La Grecia insegna a RESISTERE......... SOSTENIAMOLA

Non prevediamo come Finirà, molti sono ancora gli sviluppi possibili, nulla è scontato, ma dalla vicenda greca possiamo già trarre qualche considerazione e dunque sostenere i greci.

sabato 27 giugno 2015

Grecia-Ue, Tsipras indice il referendum sull'ultimatum di Bruxelles. Il 5 luglio alle urne

La Grecia non cede e andrà al referendum sulla proposta dei creditori di allungamento del periodo di rientro del debito. è stato lo Tsipras ad annunciarlo al termine della lunga trattativa all’eurosummit. Domenica 5 luglio i greci saranno chiamati a votare sull’ultimatum formulato a Bruxelles quando ormai anche la proposta greca di avere un fondo di salvataggio che sostituisca il debito greco è stata rifiutata.

lunedì 22 giugno 2015

Aria di ottimismo ad Atene

C'è ottimismo sul raggiungimento di un'intesa tra la Grecia e i creditori,  ma sui tempi e sui dettagli c'è ancora da lavorare: non sarà oggi la giornata che decreterà la fine della partita tra Atene e Commissione Ue, Bce e Fmi. L'Eurogruppo si riunirà di nuovo in settimana, ci serve un accordo nei prossimi giorni,
intanto ad Atene in miglaia sono riuniti davanti al parlamento speranzose. che l'accordo, il quale Tsipras si apprestA a chiudere, possa rappresentare il punto di partenza per tutto il moribondo e oppresso popolo greco, ed europeo. verso la rinascita e la libertà..

lunedì 15 giugno 2015

Tsipras... L'Europa del Gatto e la Volpe..o La Russia di Colbacco Vladimiro?


Tsipras....ha trovato un' Europa che si è dimenticata del proprio passato.. Germania davanti a tutti ... 
un 'Europa  che di unito ha molto poco, per non dire nulla..che lascia nei guai gli Stati più deboli per tenerli al guinzaglio (Italia?), con i Francesi nazionalisti e sempre buoni affaristi.

lunedì 20 aprile 2015

La Russia offre 5 miliardi di aiuti alla Grecia

Sono ore decisive per gli assetti geopolitici europei. Qualsiasi decisione venga presa nei prossimi giorni l’intero assetto continentale potrebbe cambiare. Non si tratta tanto del default Greco che ormai è una certezza quasi assoluta.

giovedì 26 marzo 2015

....TSIPRAS?????


Il popolo greco, seppellito lassù in montagna sotto l'ombra di un bel fior...è quello che sta facendo Syriza?

Che fine ha fatto Tsipras.....non si parla più...non si legge più nulla...dove sono finiti i duri con la Merkel? I "o come vogliano noi o siamo fuori dall'Europa!"

Dove sono le bandiere rosse?  Che sia stata un'illusione per il popolo greco...?

venerdì 13 marzo 2015

La sfida di Tsipras

Il morale, per ora, è alto. Quando nei suoi concerti la popolare cantante Eleftherìa Arvanitaki intona la strofa «non andrò via di qui, questo è il mio posto», il pubblico la accompagna con impeto, quasi facendo proprie quelle parole in uno slancio di appartenenza e di orgoglio. Come sottolineato da Tsipras la sera stessa della vittoria, e come ribadisce anche il magazine di Vima dedicato ai talenti under 30 rimasti in patria, la fuga dei cervelli migliori verso l'estero (la Germania in primis) è una delle piaghe più serie per la Grecia e per tutto il Mezzogiorno d'Europa (Italia inclusa), forse perfino più grave – nel medio periodo – rispetto ai massicci trasferimenti di capitali dalle banche elleniche a quelle straniere (ben 26 miliardi da dicembre).

martedì 24 febbraio 2015

Ecco il piano tsipras

Le traattive vere tra Eurogruppo e nuovo governo greco partono ora. La lista di riforme chiesta dall'Eurogruppo al governo greco è arrivata ''nella notte, ma in tempo'', come sottolinea con malevola protervia  la portavoce della direzione generale degli affari economici e monetari della Commissione Ue.

sabato 21 febbraio 2015

C’è l’accordo tra l’Europa e la Grecia

La Grecia e l'Eurogruppo hanno raggiunto un accordo di principio su un testo che prevede un'estensione di quattro mesi del programma di aiuti a fronte dell'impegno di Atene a una serie di riforme. Non ci sarà bisogno di una nuova riunione dei ministri, né di un incontro straordinario di capi del governo e premier, spiegano i diplomatici, chiarendo che saranno sufficienti riunioni a livello tecnico per finalizzare gli ultimi dettagli dell’intesa.

martedì 17 febbraio 2015

Ultimatum alla Grecia Blitzkrieg o boomerang?

Il giorno dopo si dovrebbe riflettere con più calma. Non sappiamo se questo stia avvenendo all'interno dei governi del continente, di certo non avviene sui media mainstream.