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lunedì 21 maggio 2018

Legge 194. È la nostra libertà (delle donne) a fare paura. DIFENDIAMOLA

Il 22 maggio del 1978 fu approvata la Legge n. 194 per l’interruzione volontaria della gravidanza che ha decriminalizzato e disciplinato le modalità di accesso all’aborto. Una vittoria dopo molti anni di lotta in particolare dell’allora Movimento di liberazione della donna, delle tante realtà femminili e femministe, e del Partito radicale.

mercoledì 6 settembre 2017

Myanmar, la strage dimenticata dei Rohingya

Myanmar, Da quasi un anno, ottobre 2016 la minoranza dei musulmani Rohingya è oggetto di brutali violenze da parte dell’esercito, della polizia e delle milizie buddiste del paese.
Il mondo sta assistendo nella più totale indifferenza al genocidio di questa etnia di religione musulmana. Poche e frammentarie le notizie sulla stampa internazionale e da parte delle associazioni dei diritti umani.

giovedì 15 giugno 2017

A chi non vuole lo IUS SOLI....



130 milioni tra italiani e oriundi, fai parte di quel popolo di santi, poeti e trasmigratori, diffusi nella penisola e ai 4 angoli del globo. In più tu sei genovese, appartieni cioè a quella risma di marinai che hanno attraversato gli oceani non solo in sottocoperta, ma che i piroscafi li hanno costruiti e guidati. Non erano gommoni, ma navi. La compagnia italiana SNIA (che poi si mise a produrre Viscosa) divenne grande per trasportare dal porto di Genova, milioni di italiani verso le Americhe. (Tra tanti di voi scorre sangue misto…).
Ma già molti decenni prima i tuoi concittadini marinai e le loro famiglie, fondavano la Boca a Buenos Aires, e popolavano Montevideo dall’altra parte del Rio de la Plata, ben prima che ci arrivasse Garibaldi (il quale ci andò proprio perché c’era già una colonia di genovesi). Risalivano il Paranà e l’Uruguay, si diffondevano nel Brasile, a partire da Victoria e da Santos, verso l’interno del continente latino-americano per ogni lato, fino in Colombia, fondando ad esempio, Genova (paesino interno della Colombia)… che diede i natali a un certo Marulanda.
Ma questo è solo un pezzetto di storia contemporanea: retrocedendo  di qualche secolo, i tuoi avi hanno colonizzato pezzi di India occidentale, dove mi dicono che si parli ancora un dialetto genovese e si adori tra i tanti dei anche Gesù Cristo. Il re del Portogallo e la corona di Spagna si servirono di loro e delle loro raffinate carte nautiche per le missioni più audaci, con ciurme miste di napoletani, amalfitani, e di altre etnie peninsulari.
Il genovese fu per secoli la lingua franca dei mari e la navigazione moderna è stata una vostra invenzione.
Ben prima dei Tanos (napolitanos), genovese era sinonimo di italiano. E questa tradizione imperitura, si mantiene costante girando per molte zone del pianeta.
Non so quanti italiani nel mondo abbiano origini liguri o genovesi (non pochi), ma certamente sono tutti figli e nipoti o bisnipoti di migranti liguri o di altri lidi sempre da voi traghettati.
Ho avuto occasione di conoscere molti liguri in Germania, in Francia, in Brasile, in Argentina, in Uruguay, in Canada, in Australia; caso strano, parecchi di loro erano ex partigiani e continuarono a distinguersi nelle lotte contro le ingiustizie e l’oppressione anche nei diversi paesi in cui erano capitati.
Genova, in questo senso, è un po’ come una porta mundis di civiltà: lo è stata per l’Italia, durante la resistenza, negli anni ’60 e lo ha riconfermato nel 2001, durante il forum  sociale mondiale, nato 6 mesi prima a Porto Alegre, in Brasile, nel Rio Grande do Sul colonizzato dagli italiani e riconfermato  in Europa in quelle tragiche giornate di luglio.


Ma VOI questa vicenda dei diritti di cittadinanza per gli immigrati, che vanno a braccetto con quelli che rivendichiamo da decenni per i nostri milioni di emigrati, non fare passi falsi: l’emigrazione è figlia di quei mali che sei stato bravissimo a far emergere; e sono mali quasi sempre nostrani, sia quando riguardano la nostra nuova emigrazione che dilapida le nostre risorse umane giovanili verso il nord Europa, l’America o l’Asia, sia quando da questi stessi continenti e dall’Africa arrivano a noi migliaia di disperati di altri colori.
Sono sempre quei famosi movimenti di capitali con annessi eserciti, multinazionali e sacerdoti del liberismo sfrenato a condurre il gioco: ma che c’entrano le persone che in qualche modo debbono salvarsi , coi criminali che impongono queste logiche?
Non è forse meglio l’integrazione e il riconoscimento universale dei diritti di ciascuno e lavorare insieme per abbattere un sistema di oppressione generalizzato che riguarda noi, ma anche buona parte del resto del mondo ?
In diversi paesi gli emigrati italiani insegnarono a costituire i sindacati: negli USA la IWW cantato da Woody Gutrie fu un loro prodotto. La metà dei desaparecidos argentini era di origini italiane. Dai un’occhiata al movimento dei Sem Terra in Brasile, alla Pastorale della Terra, e a Via Campesina, guarda a chi ha re-inventato il concetto di sovranità alimentare e il cosiddetto KM-zero. E alla congiunzione coi movimenti indiani e dell’Africa. Anche questo lo trovi, se vuoi, su Wikipedia.
Infine, ti faccio osservare che la rete è piena di migranti. Anzi loro sono tra i primi fruitori, comunicatori e erogatori di pensiero in rete. Per ovvie ragioni.
Quindi, non investire a breve termine.
Non abbassare il volo. Non fare lo stanziale.
Ci sono già caduti in trappola in molti di quelli del PD e del PDL su questa buccia di banana (republic).

martedì 9 maggio 2017

Sono Pervertita

Oggi ho discusso, oggi è successo ancora.
Io sono facile alle liti, mi piace discutere con la gente.
Oggi sono tornata sempre su uno degli argomenti che mi stanno più a cuore.
Oggi ho passato ore a smontare le tesi di chi vede nei gay un pericolo.

Mi hanno detto che sono dei pervertiti e che io lo sono con loro, perchè li difendo, mi hanno detto che sono confusa.

lunedì 10 aprile 2017

STOP al femminicidio


Il termine femminicidio è uno di quei casi di omicidio doloso in cui una donna viene uccisa da un uomo. Nel femminicidio la  vittima è una donna e avviene all’interno di relazioni sentimentali più o meno stabili. Nel 1848 l’uccisione di una donna divenne reato giuridicamente perseguibile . La prima citazione del termine femminicidio veniva usato per l’uccisione di una donna da parte di un uomo per motivi di odio,disprezzo,piacere o senso di possesso delle donne.

giovedì 2 marzo 2017

Di obiezione si può morire

Che stato di diritto è quello che difende i criminosi diritti degli obiettori, obbidienti ai dettami della più grande organizzazione globale di ladri, violentatori e parassiti (Chiesa), e non ha alcuna voglia nel difendere i diritti delle donne?

giovedì 23 febbraio 2017

L'odio come chiave di legittimazione politica

La demonizzazione dell’”altro”, del diverso, vero cancro dell’era moderna. Stiamo parlando del tema centrale che ha caratterizzato il consueto Rapporto Annuale 2016-2017 di Amnesty International che la storica organizzazione in difesa dei diritti umani presenta appunto ogni anno per fare il punto della situazione in ogni angolo del pianeta e che ieri è stato reso pubblico a Roma presso presso l’Istituto dell’Enciclopedia Italiana.

mercoledì 15 febbraio 2017

Il “muro” anti-immigrati Europeo contro la Libia: perchè non indigna nessuno?

Il prossimo passo europeo nella sua controversa gestione della crisi dei rifugiati è cercare di trasformare la Libia in un muro di contenimento dell’immigrazione africana. L’UE ha deciso di affrontare il flusso migratorio del Mediterraneo centrale estendendo in pratica il suo confine meridionale alla Libia, che sarà il prossimo centro d detenzione e deportazione delle persone nei loro paesi d’origine.

venerdì 27 gennaio 2017

Il fascismo avanza: Russia cancella il reato di picchiare. Trump boicotta aborto

La Russia di Putin, il Putin che tanto affascina le destre europee (compreso grillo e salvini) e tanta fiducia ispira nella nuova Amministrazione americana. la Russia di Putin e della Chiesa Ortodossa, perché governo e Chiesa in Russia vanno a braccetto su molte cose, soprattutto ormai su come educare il popolo e quali siano i valori buoni da promuovere e quelli cattivi da combattere. Bene, nella Russia di Putin e delle Chiesa Ortodossa, pere oceanica volontà della Duma, cioè del Parlamento, in 380 contro 3 hanno votato una legge su famiglia, uomo, donna, figli e su quello che reciprocamente si fanno questi soggetti dentro le mura di casa.

giovedì 26 gennaio 2017

L'Italia ripudia i diritti

Sacrificati sull’altare di un possibile rincorsa populistica, ancora una volta i bambini e ragazzi figli di immigrati nati e cresciuti in Italia devono rinunciare a poter acquisire la cittadinanza italiana senza dover attendere il compimento della maggiore età. 

mercoledì 18 gennaio 2017

ATTENZIONE, CI STANNO PRIVANDO DELLE LIBERTA'

Con la scusa dell'anti-terrorismo, le leggi in Europa stanno mettendo in pericolo diritti e libertà fondamentali. Stanno trasformando intere nazioni in stati di sorveglianza, permettono un controllo indiscriminato delle persone da parte dei governi, restringono la libertà d’espressione, hanno un impatto soprattutto su minoranze, migranti e attivisti. Con queste leggi “orwelliane” si negano i diritti col pretesto di difenderli. I governi europei stanno usando le misure anti-terrorismo per consolidare poteri draconiani, prendere di mira determinati gruppi in maniera discriminatoria e togliere diritti col pretesto di difenderli. Vogliono creare una società in cui la libertà sarà l’eccezione e la paura sarà la regola.

sabato 14 gennaio 2017

Lo stato mena la dignità

Cariche e botte questa mattina davanti alla prefettura in via Cavour a Firenze dove un gruppo di una cinquantina di persone, che vivevano nel capannone andato a fuoco a Sesto Fiorentino, insieme ad alcuni militanti del Movimento di lotta per la casa, hanno tentato di entrare nell’edificio e sono state respinte dalle forze dell’ordine in assetto antisommossa.

venerdì 13 gennaio 2017

La Corte tradisce i diritti

Lunga è la storia delle sentenze politiche della Corte Costituzionale in materia referendaria. Inutile perciò stupirsi dello scandaloso pronunciamento di oggi. 
Scandaloso perché, al di là di appigli giuridici che sempre si possono trovare, la sostanza politica è chiara: sulla vergogna del jobs act lorsignori non consentono di discutere, tantomeno di votare.

venerdì 6 gennaio 2017

Riflessione sul utilità del lavoro sociale

Cominciamo a guardare il lavoro con occhi diversi, chiediamoci come nella nostra vita creiamo relazioni sociali, dove nelle pieghe della precarietà si nascondono forme di resistenza creativa, e ancora cosa potrebbe cambiare con il reddito di cittadinanza, quale relazione lega patriarcato e capitalismo. E, soprattutto, non smettiamo di cercare intorno a noi e nella storia non scritta, tra gli scarti e i rimossi, “contronarrazioni”, altri modi di fare società. Non accontentiamoci della storia e delle ricette di quelli che vincono.

sabato 10 settembre 2016

BOB DYLAN

Cosa posso dire, oltre quello che già è stato detto?
Cosa posso scrivere di più, su una persona che ha ricevuto premi e che diverse persone hanno intervistato?
Non lo so.
Forse posso dirvi cosa ne so io, e cosa ne penso io di Robert Allen Zimmerman.
Posso dirvi che i suoi nonni arrivarono in America nel 1905 da Odessa e che "Dylan" crescerà vicino le rive del lago maggiore, nel Minnesota.

martedì 19 luglio 2016

CIAO FEDE, CIAO STE'

Ogni tanto mi fermo a pensare. Solitamente penso in movimento, ma per alcuni avvenimenti mi devo sedere, restare un monento nel mio palazzo mentale, dove ho i ricordi, i valori, il mio vissuto.

In momenti come questi penso a Federico, Aldrovandi e Stefano, Cucchi, quelli che sono stati ammazzati da non si sa chi, quelli che hanno perso la vita per colpa loro, quelli che se la sono proprio andata a cercare.

mercoledì 29 giugno 2016

Amati, Odiati : gli animali

Noi siamo animali teoricamente molto intelligenti, la specie dominante del nostro pianeta, con la capaictà reale di distruggerlo (come stiamo del resto facendo).

Sulla terra vivono, però, ben altri animali, oltre noi, diverse specie di mammiferi e poi rettili, insetti, vertebrati ed invertebrati, una moltitudine incredibile di vita.
Purtroppo l'idea che alcune vite valgano di meno è alla base della filosofia di milioni di persone.

domenica 12 giugno 2016

PRIDE SIGNIFICA LOTTARE

Non so bene dove eravate ieri, ma a Roma, c'è stato il Pride, volendo potevate venire a passare un bel pomeriggi nella capitale.
L'appuntamento era alle 15 di pomeriggio, Piazza della Repubblica e poi iniziava la camminata, con musica e tanti colori.

mercoledì 8 giugno 2016

Ecco gli schiavi moderni (e noi complici e indifferenti)

Non è necessario essere geni per capire che, da sempre, la condizione fertile per l’attecchimento della schiavitù è la vulnerabilità; ma, per capacitarsi dell’esistenza di quella moderna, bisogna fare i conti con la presenza (meglio, l’assenza) di diversi fattori. Quando la protezione dei diritti civili e politici, la salute sociale e i diritti economici, la sicurezza personale e i modelli di migrazione lasciano a desiderare, quarantacinque milioni e ottocentomila persone, in centosessantasette paesi del mondo, si ritrovano in condizioni di schiavitù.

domenica 3 aprile 2016

Fedeltà di Bottinamento. Ovvero l'Ars Culans.

Facile a dirsi e difficile a farsi. Come una comunione, la cara carta costituzionale. Non è più nei ricordi data la complessità; proprio come la descrivono e ne parlano, tanto da cambiarla.