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venerdì 24 agosto 2018

L’Ucraina e il problema del conflitto militare

Il conflitto militare in Ucraina dura già da quattro anni. Anche da più di quattro anni continuano le  discussioni in Occidente per mandare o non mandare le forze militari internazionali per una operazione di pace.

giovedì 4 maggio 2017

Donbass...una guerra...tante manipolazioni





Donbass è guerra, e sopratutto è da anni ed è feroce, ma del Donbass si parla poco e con notizie frammentarie, non è una guerriglia come si vuole far continuare a credere, «piccole scaramucce», qui i civili muoiono, le case e gli ospedali bombardati...é una guerra a suon di soldati in incognito e di compagnie militari private (sigla CMP) che forniscono consulenze e servizi specialistici di natura militare, per intenderci veri e propri mercenari. Si tratta di una guerra di aggressione agli abitanti del Donbass per costringerli a sottomettersi al governo di Kiev. Non e` stata dichiarata ufficialmente da Kiev, e` stata nascosta sotto la denominazione “ATO” cioe`: “Operazione Antiterroristica”, una espressione che ha tratto in inganno gli ucraini dell’Ucraina occidentale, i quali hanno mandato volentieri i propri figli la` a combattere credendo veramente che nel Donbass ci fossero terroristi supportati e armati da Mosca.

In base ai tanti video e film girati direttamente della guerra nel Donbass da coraggiosi giornalisti russi e stranieri, se ne evince pero` che nel Donbass non c’e` nessun terrorista, ma solo miliziani che si sono ribellati e non intendono sottomettersi alla giunta militare di Kiev, una giunta che usa metodi di convincimento che ricordano quelli di antica memoria con le “migliorie” dell'evoluzione della guerra e dell'annientamento di un popolo. Di Siria non si parlava, anche lì la guerra non è di ieri, ma dell'altro ieri, atroce, violentissima, oggi si piange per la Siria, ...parliamo anche del Donbass? Dove v'è morte per guerra, per potere e supremazia sarebbe giusto non smettere mai di parlarne, senza però farne una questione puramente di colore..nero/rosso...perchè si finisce esclusivamente a fare una sorta di sterile discussione, un po' da collettivo...piccino per intenderci, ma per affrontare la questione proviamo a parlare anche di “geopolitica” partiamo dalla definizione di Yves Lacoste: «la geopolitica è quella situazione nella quale due o più attori politici si contendono un territorio» In questa contesa, le popolazioni che abitano il territorio disputato devono essere coinvolte in questo conflitto attraverso l'uso degli strumenti di comunicazione di massa", la definizione è terribile la comunicazione di massa può essere ed è sempre manipolata, poi arrivano i filmati “clandestini”..ma girano poco, o come è successo con la visita dell'europarlamentare Eleonora Forenza, del Sindaco di Santomenna Massimiliano Voza e della Banda Bassotti (un gruppo musicale che non ha nulla a che vedere con i nostri politici), per portare giocattoli ed aiuti umanitari ai tanti feriti, la visita ha fatto ribollire il sangue di quelli dell'ambasciata Ucraina, con le conseguenti reazioni che si sono basate su insulti e minacce da parte dei seguaci di Stepan Bandera, perchè così tanta rabbia, erano solo aiuti ...o il timore che potessero girare foto e filmati che non si vogliono far vedere perchè escludere questa ipotesi? Delle verità che non devono uscire dai confini?La rabbia perchè i bambini sorridono, ma non con gli occhi ai giocattoli? Perchè il Donbass qualcuno lo ricorda e sa quanto stanno piangendo di dolore, di silenzi pesanti da parte di un mondo che li circonda, di bugie in dose massiccia...di quanto i grandi interessi internazionali, politici, finanziari stanno pesando sulla vita e morte di questa gente e quanto sta costando la difesa della libertà?..Perchè ogni Stato non può vivere la sua vita, le sue tradizioni, il passato ed il futuro tranquillamente a casa propria, perchè la maggior parte delle interferenze sono solo per uccidere. Le guerre sono sempre causate da esterni che manipolano come scritto prima. Il popolo paga sempre e soltanto, più ci sentiamo evoluti più uccidiamo la libertà, i pensieri, i bambini..la grande evoluzione dell'involuzione.

Ed è di pochi giorni fa la notizia che: l’Aia si è pronunciata sull’argomento significa quindi che vi riconosce la propria giurisdizione e, poiché tutti i governi europei riconoscono l’autorità di questo Tribunale, dovrebbero avere il coraggio di essere conseguenti e trarne le relative conclusioni. In altre parole, contrariamente a quanto una propaganda interessata continua a propinarci, le popolazioni delle regioni est dell’Ucraina stanno soltanto difendendo i propri diritti violati da Kiev e non il contrario ed inoltre il Tribunale dell’Aia ha escluso che l’intervento russo a favore degli abitanti dell’Est-Ucraina possa qualificarsi come “aggressione” e “occupazione” (definizioni invocate da Kiev), riconoscendo di fatto che l’aiuto russo è legittimo:  (Fonte notizie Geopolitiche,  02 maggio 2017).

Perchè ogni Stato non può vivere la sua vita, le sue tradizioni, il passato ed il futuro tranquillamente a casa propria, perchè la maggior parte delle interferenze sono solo per uccidere. Le guerre sono sempre causate da esterni che manipolano come scritto prima. Il popolo paga sempre e soltanto, più ci sentiamo evoluti più uccidiamo la libertà, i pensieri, i bambini..la grande evoluzione dell’involuzione.
Riccarda Balla

martedì 10 febbraio 2015

Ucraina, la Scintilla per la nuova guerra fredda?

La guerra in Ucraina è la crisi più pericolosa vissuta in Europa dopo la fine della Seconda guerra mondiale.

Ci sono certo stati conflitti più sanguinosi, come quelli balcanici negli anni Novanta, ma nessuno ha mai pensato che potessero provocare uno scontro globale.

domenica 28 settembre 2014

Russia-Ucraina-Unione europea: gli accordi sul gas

L’inverno è ormai alle porte e una eventuale chiusura dei rubinetti del gas all’Europa da parte del Cremlino spaventa non poco i governi dell’Ue, tanto da indurli a cercare un accordo con la Russia che pure è da mesi oggetto di una durissima campagna di sanzioni economiche, commerciali e politiche da parte diBruxelles, e in particolare di quei paesi che sarebbero i primi a ‘gelare’ se Putin dovesse decidere di usare una delle poche armi di condizionamento che ha a disposizione.

lunedì 1 settembre 2014

Ucraina: la guerra sembra vicina

Solo due giorni fa le televisioni di tutto il mondo avevano mostrato il premier diUcraina e Russia, Poroshenko e Putin, stringersi, pur guardandosi in tralce, vigorosamente la mano, nelle ultime ore la situazione sembra precipitare dentro un tornando dagli effetti devastanti.

martedì 5 agosto 2014

Le sanzioni alla Russia fanno male all’Unione Europea

Cominciano a manifestarsi le prime serie conseguenze delle dure sanzioni economiche comminate da Stati Uniti, Unione Europea e Giappone nei confronti della Russia e decise dopo la reazione di Mosca al cruento colpo di stato filo-occidentale di febbraio a Kiev che ha scatenato nel paese una sanguinosa guerra civile tuttora in corso.

mercoledì 30 luglio 2014

Le sanzioni alla Russia costeranno care a noi

Il crescente conflitto tra la Russia e l’Ucraina, con l’inasprirsi delle sanzioni nei confronti Mosca rischia di mettere sotto scacco l’Europa.

PRONTI, PARTENZA, VIA! VERSO LA GUERRA FREDDA 2.0


eurasia-new-great-game

Il Nuovo Grande Gioco in Eurasia non smette mai di elettrizzare con i suoi estremi colpi di scena. I Tre Grandi giocatori rimangono gli stessi: Stati Uniti, Russia e Cina. Il diavolo è nelle sottotrame concentriche.

domenica 20 luglio 2014

Come gli Usa intendono sfruttare il disastro aereo di Donetsk

Mentre, a fatica, la comunità internazionale cerca di dare inizio alle indagini sullo schianto del Boenig 777 malaisiano, diversi analisti ritengono che gli Usa cercheranno di strumentalizzare il disastro in funzione anti-russa e per ottenere benefici economici.

Russia e USA: guerra alle porte…

Obama e Cameron hanno deciso: ad abbattere l'aereo malese sono stati i filorussi che vogliono sganciarsi dall'Ucraina consegnata ai nazisti. L'inchiesta internazionale, di cui si continua a parlare, servirebbe eventualmente solo a confermare – con tutti i crismi dell'ufficialità diplomatica – una tesi che è eufemistico definire preconfezionata.

sabato 19 luglio 2014

Chi vuole trascinare la Russia nella guerra in Ucraina?

Gli USA continuano a ricattare l’Europa per obbligarla a irrigidire le sanzioni contro la Russia. L’amministrazione Obama dice che Mosca sta ignorando le richieste di de-escalation della crisi ucraina. Quanto sono fondate queste accuse e quali sono i veri scopi della Russia in Ucraina?

mercoledì 2 luglio 2014

Ucraina, genesi di un conflitto

L’Europa non è certo nata in chiave antiamericana ma, date le dimensioni e il numero degli abitanti, almeno come grande mercato autonomo e con una moneta forse concorrenziale; e per alcuni anni questo è stata. Ma da qualche tempo ha sottolineato in modo sbalorditivo un ruolo che una volta si sarebbe detto “atlantico”. Non più sotto il vessillo anticomunista, il comunismo essendo scomparso da un pezzo, ma antirusso.

sabato 21 giugno 2014

Ucraina: Poroshenko parla di pace ma fa la guerra, centinaia di morti

L’esecutivo golpista aveva già annunciato molti giorni fa la fine della guerra contro le popolazioni ucraine dell’est e l’apertura di corridoi umanitari, ma l’esercito di Kiev ha continuato imperterrito pesanti bombardamenti contro le città assediate del Donbass, e il tragico conteggio dei morti è continuato a salire.

martedì 17 giugno 2014

Ucraina, è bagno di sangue

Il governo di Kiev – che sta utilizzando alcune centinaia di mercenari agli ordini della multinazionale statunitense Academi – continua ad accusare la Russia di rifornire gli insorti di armi e di aver inviato in loro soccorso un certo numero di volontari dalla Cecenia. A sua volta il ministro degli Esteri russo Sergeji Lavrov, in un colloquio telefonico con l’omologo statunitenseJohn Kerry, ha chiesto agli Stati Uniti di utilizzare la loro influenza sulle autorità ucraine affinché siano interrotte le operazioni militari dell’esercito e delle milizie fasciste che nell’est dell’Ucrainastanno causando un vero e proprio bagno di sangue.

Ucraina. Esplode gasdotto che rifornisce l’Europa, probabile terrorismo

Ucraina. Esplode gasdotto che rifornisce l'Europa, probabile atto di terrorismo
Un’esplosione è avvenuta in Ucraina lungo un gasdotto che porta il metano russo in Europa, scatenando un incendio con fiamme alte fino a 200 metri.

lunedì 16 giugno 2014

La Russia taglia le forniture di gas per l’Ucraina

Le due nazioni non sono riuscite a mettersi d’accordo sul prezzo del gas e soprattutto c’è la questione del debito dell’Ucraina verso la Russia di quasi 2 miliardi di dollari.

giovedì 12 giugno 2014

Ucraina. Carri armati russi varcano il confine

Ucraina. Carri armati russi varcano il confineSale la tensione in Ucraina, dove il ministero dell'Interno ucraina ha segnalato la presenza di tre carri armati russi sul proprio territorio, secondo le fonti avrebbero così varcato il confine. 

martedì 6 maggio 2014

Strage di Odessa: «Si dica che è genocidio»

Il quadro dell’orribile eccidio della Casa dei sindacati di Odessa, dove sono morte 42 persone e 215 sono rimaste ferite, lo ha fatto il vice-premier ucraino Vitali Iarema all’agenzia ufficiale Unian: «Molta gente ha trovato la morte dopo essersi lanciata dalle finestre del quarto piano. Gli altri sono stati gasati o bruciati. Sono stato sul posto, e ho visto molte vittime. Sembra evidente che sono morti bruscamente. La combustione di una sostanza ha sprigionato un gas che ha asfissiato la gente. Sono svenuti e sono morti sul posto. Sarà avviata un’indagine per determinare l’origine della sostanza tossica in questione».

Ucraina, è guerra civile: pace a rischio anche in Europa

ROMA - La guerra civile in Ucraina mette a rischio la pace in Europa. L'allarme si leva da Mosca, nel giorno in cui a Sloviansk, bastione del separatismo filorusso nell'est del paese, si contano 4 militari uccisi e una trentina di feriti tra le fila governative, oltre a una decina di morti e 20-25 feriti nel campo avverso, civili compresi.

venerdì 25 aprile 2014

Ucraina, elicottero di colpito esplode in volo. Premier Yatsenyuk: Russia vuole guerra mondiale

Un elicottero militare ucraino Mi-8 è esploso in volo dopo essere stato colpito da armi da fuoco all'aerodromo di Kramatorsk, in Ucraina orientale. Lo fanno sapere alcuni media locali, tra cui l'agenzia Unian, secondo cui l'elicottero sarebbe stato colpito subito dopo il decollo e il pilota sarebbe riuscito a mettersi in salvo saltando giù.