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domenica 2 settembre 2018

Dio sonante!

Il denaro oggi non è più vile, è considerato il metro di valutazione non solo degli esseri umani ma di qualunque cosa, la moneta è il valore assoluto della vita, qualunque gesto, qualunque operazione, anche l'amicizia dipende dal valore_economico che gli altri ti danno, o quanto tu riesci a far credere e che posto hai nel gioco,  qualunque idea è gestita dal denaro, dalla finanza che ci inserisce nel suo gioco, come pedine il cui sfruttamento è pressoché illimitato...stare al gioco della finanza significa che chiunque deve essere disposto a vendere idee di comodo, a cambiarle, a mistificare la realtà, è il gioco che ti porta a barare, a sottomettere la moralità, accertare la tua disponibilità al crimine, un crimine autorizzato, giustificato ed impunito, falsificare la realtà è crimine..è una nuova concezione di etica, alla quale si sono piegati per esempio i media perchè stare al gioco significa continuare a stare nel mondo del denaro, non importa se rinneghi le tue idee, che forse non abbiamo, uccise da un lavaggio del cervello e dall'immissione di nozioni spesso errate, ma sono quelle del gioco. E' una partita dove tutti vogliono vincere, ma la legge del più forte, del più corrotto del più “finanziariamente potente” può schiacciare gli altri o assorbirli, perchè nessuno vuole perdere, la politica è nel gioco ed è gestita dal potere finanziario...in realtà nulla avviene se non con il consenso del "denaro". Si lavora per far denaro, ci si vende per far denaro per restituirlo con tutti gli interessi al dio sonante.
La legge del denaro, che cambia le regole, per ricambiarle nuovamente, tutto gira intorno a questo, non esiste più l'uomo in quanto tale...ma quello che possiede, il suo valore dato dall' avere e dall'essere sufficientemente inserito nel gioco. E' così il meccanismo “valore del denaro” al di là del valore delle idee, l'onestà è temibile e non porta frutti succosi, ne guadagna il tuo onore, si...ma rimani fuori dal circuito, sei elemento potenzialmente pericoloso per la loro stabilità quindi fondamentale è farti sentire isolato, inutile, deprimerti....se non segui il bombardamento sulle cose, avere, possedere, sentirti padrone degli Store in cui entri...non sei che un misero, la dignità oggi non vale...ti espelle come uomo/valore, uomo/utilità al mercato degli affari. Ma la media, se non la totalità si presta ad essere pedine...fa troppo gola ...e se impari bene le regole, sai mistificare, riesci ad apparire quasi benefattore..hai vinto...Così, vincere per vincere tra Organizzazioni benefiche, Università private e non, Mercati finanziari, leggi di mercato stravolte, il popolo minuto piange, si sente oppresso, entra in crisi, fallito, accusato d'incapacità e fa di tutto per poter saltare come le altre pedine, ecco la manovalanza tanto utile.
La finanza che sovvenziona con la scusa della ricerca, del sociale, che corre in aiuto in caso di catastrofi, la finanza delle ricostruzioni....in verità è solo appropriarsi di risorse di quel territorio, fingendo interventi....è quello che succede ad Haiti, in Africa, ed altri territori che siano ricchi in beni, o strategici come l'Italia....i mercati finanziari si arricchiscono, le Associazioni finte No-profit, le ONG e le Organizzazioni Governative, i Centri di Ricerca sono tutte appartenenti al grande mondo della finanza, si muovono per denaro..per depredare, per soffocare, non esiste nessuna volontà reale di intervenire per favorire la crescita di uno Stato, di renderlo autonomo e poi c'è anche la coscienza da parte di quest'ultimi che il potere per loro sta nell'aver denaro,,,e succede che se proponi scuole, incrementare con aiuti meccanici l'agricoltura,, portare l'acqua, i capi clan, o i Governi ti dicano no...il denaro...è il loro valore, il loro potere...poi tutto deve rimanere così...i diamanti, il petrolio, il carbone, l'acqua, costruire o ricostruire, sono il potere dei governi, di chi comanda e sa che facendo finta di non vedere cosa “i mercati mondiali” distruggono, depredano ...è denaro che sottobanco arriva a loro e molto denaro, intanto si è stati così avvinghiati dalla mano della finanza assoluta, quella che decide chi deve governare, chi no, dove fare una guerra, dove contaminare, dove far tornare malattie debellate.
La moneta, anche le Religioni non la disdegnano per nulla, i traditori storici sono le vere guide..i maestri oggi superati dagli allievi, così anche nel piccolo si è capito che fonte di denaro (anche poco) va benissimo, se sei appena entrato nel gioco è proprio iniziare con le azioni da “benefattore”...e spillare denaro con il sorriso di chi sta facendo un'opera sociale...I polli li trovi, gli altri seguiranno a ruota con altre opere benefiche o hanno già trattato con te per la spartizione...rimarranno delle briciole, solo perchè lo si vuole...per giustificare il sorriso del benefattore una caramella la devi dare...
I mercati finanziari, le Borse, le Banche decidono il nostro vivere, il nostro salire verso le stelle o sprofondare nel fango, la rivoluzione silente non paga...se ne infischiano loro...Sanno che sono riusciti a tarlarci il cervello con tutte le loro fandonie, potenti mezzi del progresso, persino le foto oggi sovente sono fandonie..sono finiti i tempi delle grandi rivoluzioni popolari per il pane...la gente è presa dall'essere al passo con le cose inutili, il giorno che non potrà più stare al passo con il mondo “dell'acquisto” compulsivo, non importa se manca il pane...allora, forse solo allora ci sarà la rivolta, intanto ci offrono continuamente la possibilità di acquistare, rate, rate, finanziamenti, carte di credito...vieni bello tra le mie spire.. Poi? Niente cedi al crimine o ti ammazzi...Oggi, si è avidi, o tirchi, o disposti a sperperare ma solo per se stessi per essere considerato, per sentirsi apprezzato, per far nascere invidia, per poterti dire :io esisto (sigh)...ma la generosità è rimasta nel cuore di pochi eletti, anche un po' rejetti e forse fessi.
Riccarda Balla

domenica 17 giugno 2018

Il #M5S a Roma (e in italia) ha perso la verginità?

Lanzalone che la stampa ha ribattezzato il mister Wolf (citazione da Pulp Fiction), il probleM solver del M5S.  Battesimo non senza ragione, lo stesso Di Maio ha riconosciuto che Luca Lanzalone era stato premiato con la presidenza di Acea per il molti problemi risolti e appianati a favore e vantaggio di M5S, anzi appianati e risolti su incarico M5S.

mercoledì 13 giugno 2018

Arresti eccellenti per il nuovo #StadioDellaRoma

Con l’accusa di corruzione relativa al progetto sul nuovo Stadio per la Roma a Tor di Valle, nove persone sono state arrestate questa mattina (per 6 indagati è stata disposta la custodia cautelare in carcere, per 3 gli arresti domiciliari) nell’ambito dell’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma, denominata “Rinascimento”. L’indagine concerne un’associazione per delinquere finalizzata alla commissione di condotte corruttive e di una serie indeterminata di delitti contro la Pubblica Amministrazione, nell’ambito delle procedure connesse alla realizzazione del nuovo stadio per la A.S.Roma.

martedì 24 aprile 2018

A chi abbiamo affidato la nostra povera telecom? a CORROTTI

Il finanziere francese Vincent Bollorè è in stato di fermo per la corruzione di funzionari pubblici stranieri in una vicenda legata a concessioni portuali in Togo e Guinea. Lo riporta ‘Le Monde’ nella sua versione online.

giovedì 15 marzo 2018

Anche i sovranisti rubano, Slovacchia docet

Slovacchia, premier Fico si dimette. Il motivo? Il motivo è quel che sta scuotendo il paese dopo il duplice omicidio di Jan Kuciak e della sua fidanzata.  Kuciak era un giovane giornalista e aveva ficcato il naso negli affari sporchi. Gli affari sporchi, sporchi e grossi, della criminalità organizzata. Talmente organizzata da avere legami e contatti con la politica, anzi con il governo stesso. Per dirla molto in breve, il traffico di Fondi europei, di soldi dell’Unione europea. Finivano in finte aziende e iniziative. Un traffico impossibile senza che dalla politica e dal governo non ci fossero…facilitatori.

L’obiettivo delle dimissioni di Fico da premier? L’obiettivo è quello di impedire che il paese vada a nuove elezioni e quindi di fare in modo che il potere resti per così dire in casa e in famiglia. Certo, prima del premier erano stati di fatto costretti alle dimissioni il ministro degli Interni e quello della Cultura. Certo, per le forze politiche che governano la Slovacchia la botta è stata grossa. Ma se non si va ad elezioni anticipate, pensano i partiti al potere, si salva il salvabile.

Slovacchia…piccolo cuore mitteleuropeo sovranista. Slovacchia, uno dei paesi del blocco Visegrad, quelli che neanche un migrante a casa nostra ma a casa nostra i soldi dei Fondi europei tanti e subito. Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca e Slovacchia appunto. Quasi tutto il blocco dei paesi dell’ex Est europeo del Patto di Varsavia filosovietico (manca Germania Est che Ddr non c’è più e mancano Bulgaria e Romania in altre faccende affaccendate). Paesi che dalla Ue e più in generale dal sistema delle democrazie occidentali prendono e vogliono prendere à la carte, su ordinazione: quel che piace sì, quel che non piace no.

Paesi che hanno con Orban in Ungheria teorizzato e vantato la meravigliosa superiorità della democrazia illiberale. Paesi come la Polonia che hanno legiferato in modo che sia il governo a scegliere e a comandare e controllare i magistrati e dove si stabilisce per legge come si scrive la storia e galera a chi sgarra. Paesi come la Slovacchia di Fico appassionatamente sovranisti e gelosi custodi della sovranità appunto contro i globalisti di Bruxelles e di tutto il mondo. Paesi attenti e vigili sulla rigidità e non permeabilità delle loro frontiere.

Non però chiusi ai soldi europei. Tutt’altro, frontiere apertissime ai soldi. Ai soldi in bianco. E soprattutto in nero. In Slovacchia quando vedevano euro in arriva dalla Ue diventavano apertissimi. I soldi europei in Slovacchia li accoglievano che era una festa. E per accrescere la festa in Slovacchia i soldi europei festosamente se li fregavano, li rubavano all’Europa. Con l’assistenza e la collaborazione di professionisti ed esperti del ramo: la criminalità organizzata. Dalla Slovacchia con tristezza: anche i sovranisti rubano.

giovedì 22 febbraio 2018

LADRI a 5stelle: le prime ammissioni e il buco sale a 1,5 milioni di Euro

Lo scandalo dei conti gonfiati, che riportavano restituzioni di stipendi mai effettuate dai parlamentari grillini, sta travolgendo Luigi Di Maio che rischia di dover ridimensionare le proprie ambizioni di gloria. Sommerso da questa vicenda e dalle altre relative ai falsi rimborsi chiesti all'europarlamento, dalle polemiche sulla pagliacciata delle 'parlamentarie', su numerose candidature imbarazzanti di massoni, ex comunisti, riciclati, parenti ed amici, lunedì al candidato premier del Movimento 5 stelle non è rimasto altro da fare che chiedere aiuto a Beppe Grillo, il comico genovese che almeno in apparenza si era allontanato dalla sua creatura, probabilmente prevedendo che sarebbe presto crollata sotto il peso di tutte le vicende che finora erano state nascoste sotto il tappeto.

Intanto arrivano le prime ammissioni proprio da parte dei vertici pentastellati: "Dai calcoli che abbiamo fatto noi mancano più soldi di quanto affermato dai giornali". Poche fredde parole, diffuse lunedì alle 14.30 attraverso un comunicato ufficioso dello staff di Di Maio, alle quali se ne sono aggiunte altre qualche ora dopo: "È possibile che ci sia stato un errore di calcolo nella somma totale delle restituzioni di questi cinque anni. È una cifra più alta di quanto hanno in realtà restituito i parlamentari". Dunque, la differenza (più che un buco, una voragine) tra quanto dichiarato dai 5 Stelle sul sito tirendiconto.it e quanto risulta dai versamenti effettivi nel fondo di garanzia per la microimpresa raccolto dal Tesoro gestito al Mise è frutto di falsificazioni e bonifici truccati.

La cifra di 226mila euro mancanti, sulla quale Di Maio aveva detto "non è un buco ma c'è stato un errore nella contabilità" era stata calcolata ampiamente per difetto. La voragine supera di gran lunga il milione di euro: sarebbe di almeno 1,401 milioni. Dal 2 febbraio, quando l'inchiesta delle Iene ha incastrato Andrea Cecconi e Carlo Martelli, il M5s è andato nel panico. I due, entrambi ricandidati, dopo aver confessato hanno cercato di metterci una pezza con bonifici pari a 95mila euro, altri colleghi hanno fatto lo stesso arrivando al totale dei 226mila euro magicamente apparsi in pochi giorni. Nonostante questo, l'ammanco resta comunque pari a 1,4 milioni di euro, secondo una stima che potrebbe rivelarsi in difetto: difficile stabilire l'entità della truffa.

La truffa, sia chiaro, non è ai danni dello Stato, ma degli elettori che avevano riposto fiducia nel Movimento proprio per la promessa di restituire metà dello stipendio, e dei cittadini ai quali era stata raccontata la bugia delle restituzioni effettuate, con tanto di immagini dei bonifici che ora sappiamo essere false, in quanto venivano revocati immediatamente dopo. Senza contare che alle decine di deputati e senatori coinvolti ci sono da aggiungere europarlamentari (606mila euro) e consiglieri regionali di Liguria, Emilia, Veneto e Trentino (530.599 euro), dei cui versamenti pare non ci sarebbe traccia. Ma non è finita, perché diversi ex 5stelle accusano il Movimento di aver conteggiato anche i soldi che loro hanno continuato a versare, dopo essere stati espulsi dal partito.

"Era una promessa elettorale" ha spiegato Cristian Iannuzzi alla Stampa "e ho pensato che fosse giusto verso i miei elettori farlo anche se mi hanno cacciato". Il deputato è stato espulso nel gennaio 2015, ma ha inviato bonifici sul fondo del microcredito fino al dicembre 2015, per un totale di 40mila euro che nulla hanno a che vedere con i 5selle. Lo stesso ha fatto la madre, eletta al Senato ed espulsa come il figlio nel gennaio 2015: 40mila euro per un anno. Dal 2016 in poi entrambi hanno dirottato la parte della loro indennità ai terremotati. Nel totale ci sono anche i 144.382 euro versati dal gennaio 2015 (mese della sua espulsione) al gennaio 2018 da Giuseppe Vacciano e 40mila euro provengono dai conti di due deputati epurati per le firme false di Palermo, Nuti e Di Vita.

Si tratta solo di superficialità o invece come sostengono molti, anche dall'interno del Movimento, i 5stelle sono in realtà un partito di 'furbetti'? "In origine il sito del rendiconto era aggiornato manualmente. Ci sono stati degli errori" spiegano dallo staff di Di Maio. "Ma soprattutto abbiamo sbagliato a non creare noi un meccanismo di controllo sui versamenti effettivi". Non saranno invece gli elettori ad aver commesso lo sbaglio di dare fiducia a dei bugiardi? Eclatante il caso dei senatori Buccarella e Lezzi sui quali sono in corso verifiche: intervistati dalle Iene, avevano ammesso davanti a Di Maio di essere assolutamente a posto con i versamenti. Tra i parlamentari sotto accusa anche Danilo Toninelli, che è un fedelissimo del candidato premier, Carlo Sibilia e Vito Crimi.

giovedì 7 settembre 2017

La ladrata dei 28 giorni, i mesi e le bollette diventano 13. Il governo tace

Tredici mesi anziche dodici. E’ questa la soluzione (ladrata) ideata dalle compagnie di telefonia mobile e ora replicata anche da Sky per aumentare le tariffe senza, in apparenza, alzare i costi d’abbonamento per gli utenti. Una truffa, ingiustificata da ogni punto di vista, su cui ora l’Agcom dovrà pronunciarsi e contro cui le associazioni dei consumatori hanno già pronta una class action. Intanto però gli utenti pagano, per 13 mesi ogni anno e la politica se ne frega.

domenica 5 marzo 2017

FANNO TUTTI SCHIFO

Le vicende giudiziarie che stanno trascinando il Pd verso l’implosione, a partire dalla principale – l’affare Consip, centrale degli acquisti per le amministrazioni pubbliche – non stupisce nessuno. La classe dirigente italiana – imprenditori, politici (TUTTI), funzionari e corpi militari – è uno schifo profondo da cui ogni persona onesta vorrebbe distogliere lo sguardo.

domenica 5 febbraio 2017

Capire la questione romena

Da quattro giorni i cittadini romeni sono scesi in strada dando vita alla più grande manifestazione di piazza dalla caduta del comunismo. Tuttavia queste proteste, così imponenti, non arrivano dal nulla. E’ ormai cinque anni che i romeni protestano, spesso nell’indifferenza del resto d’Europa. La lunga stagione dello scontento, FREE-ITALIA vi aiuta a capire meglio la questione romena.

sabato 14 gennaio 2017

Crack Mps, oltre Marcegaglia e De Benedetti c'è MOLTO altro..

Mps n ha alcuna intenzione di rivelare i nomi di chi non ha restituito i prestiti all’istituto senese. Il nuovo ad della banca Moretti “Non possiamo fare nomi, ne andrebbe della loro reputazione” mentre i vertici minacciano sanzioni e provvedimenti disciplinari nei confronti dei dipendenti se mai i grossi bidonisti venissero esposti al pubblico.

I giochetti truffaldini della finanza

Dal 2005 al 2009 il tasso Euribor è stato falsificato da quattro banche : Deutsche Bank,Royal Bank of Scotland, Société Général, Barclays. L’Euribor, il tasso a cui sono legati i mutui dei cittadini europei, è stato alterato con accordi tra le quattro banche al fine di avere maggiori utili. Solo in Italia dei trenta miliardi di interessi pagati in quel periodo sui mutui erogati, si stimano che tre non fossero dovuti. Su scala europea il totale ammonterebbe a circa venti miliardi.

lunedì 9 gennaio 2017

MPS, I RICCHI RUBANO E NOI PAGHIAMO


L’aumento di capitale di Montepaschi non sarà di cinque miliardi, ma di 8,8. Dei quali 6,5 a carico dei contribuenti: vale a dire 251 euro per ciascuno di noi.  Dopo il referendum la banca ha assistito alla fuga dei risparmiatori e dei correntisti, pertanto il buco si è allargato a voragine e la Bce impone di immettere più liquidità nelle casse dissestate di Montepaschi.

lunedì 2 gennaio 2017

Politica e affari loschi all'ombra delle città

Studi e analisi sui modelli di sviluppo delle città sarebbero utili fonti di ricerca e studio ma non suscitano alcun interesse. Lo sviluppo di un territorio dovrebbe essere oggetto di studio di piu' competenze, dall'urbanista al geologo, dall'operatore sociale a quello culturale, dall'architetto all'ingegnere senza mai dimenticare il corpo vivo che anima i territori; i cittadini e le cittadine. Sicuramente abbiamo dimenticato figure importanti, un territorio dovrebbe essere curato e gestito nei minimi particolari.

sabato 10 settembre 2016

Menarini e Le truffe alla sanità delle multinazionali

Prendiamo la notizia come viene data dai giornali, in questo caso da Repubblica:
Condannati i vertici della casa farmaceutica Menarini. La presidente Lucia Aleotti condannata a 10 anni e mezzo per riciclaggio da frode fiscale, 7 anni e mezzo al fratello, Giovanni Aleotti, vipresidente, per gli stessi reati. Lucia Aleotti è stata condannata anche per corruzione. Ordinata la confisca per un miliardo di euro nei conti all'estero della famiglia. La più grande casa farmaceutica italiana, la Menarini di Firenze, sarebbe diventata tale perpetrando pe trent'anni, dal 1984 al 2010, una colossale truffa ai danni del sistema sanitario nazionale. Usando società estere fittizie per l'acquisto dei principi attivi dei farmaci, ne avrebbe aumentato il prezzo finale grazie a una serie di false fatturazioni. Lo Stato, rimborsando medicinali con prezzi gonfiati, ci avrebbe rimesso 860 milioni di euro. La famiglia Aleotti, proprietaria della Menarini, ci avrebbe guadagnato oltre mezzo miliardo di euro: quei soldi sarebbero stati riciclati all’estero insieme con altri proventi illeciti accumulati grazie alla corruzione e a numerosi reati di frode fiscale, per un totale di circa 1.2 miliardi di euro.

giovedì 8 settembre 2016

Le bugie di #DiMaio e #Raggi deviano dal nodo principale: gii oscuri legami della Muraro

Sui giornali online ieri mattina, i messaggi tra Paola Taverna, senatrice del 5stelle, e Di Maio, vicepresidente della Camera, scambiati il 4 Agosto. Di Maio: “Muraro è iscritta nel registro degli indagati?”, Taverna “Posso essere più precisa domani”, Di Maio “Posso sapere almeno se il 335 è pulito o no?”, Taverna “No non è pulito”. Qualche Candide ha pensato che nella seconda parte dei messaggi Di Maio parlasse del bus 335 Rivoli – Torino – San Mauro e dato che sua zia Addolorata trasferitasi recentemente in Piemonte è debole coi vomitini causati dai cattivi odori chiedeva giustamente alla romanissima Taverna se sapeva se quel giorno il bus fosse pulito o meno per avvertire appunto zia Addolorata. I più non credono all’esistenza di zia Addolorata e propendono a ritenere invece che il 335 sia il certificato da richiedere in Procura della Repubblica sui carichi pendenti da cui si viene a sapere se si è indagati (tranne che per terrorismo e mafia i cui dossier sono secretati) per qualsiasi reato. Tra l’altro la locuzione “335 pulito” ha a che fare con un gergo tipico di chi conosce le questioni giudiziarie.

mercoledì 31 agosto 2016

Prima delle riforme costituzionali, eliminiamo corruzione ed evasione che violentano. il Paese

Uno studio pubblicato sul Bollettino economico della Banca Centrale Europea afferma che la qualità delle istituzioni pubbliche conta più delle riforme.
Gli analisti sono convinti che le economie dei Paesi in cui sono più scarsi l’efficacia dell’azione di governo, la capacità di varare e mettere in pratica leggi per promuovere lo sviluppo economico, il rispetto del principio di legalità e il controllo sulla corruzione e l’evasione fiscale – tutti indicatori del livello di qualità istituzionale, in base alla metodologia messa a punto dalla Banca Centrale – tendono a bloccarsi.

#Terremoto. Per la ricostruzione BASTA mafie e corruzione

La lezione è sempre la stessa: evitare le infiltrazioni mafiose, scongiurare la corruzione e gli sprechi, combattere le lentezze burocratiche. Dopo essere stato devastato dal terremoto del 2009 in cui morirono oltre trecento persone, il centro storico de L'Aquila è un triste esempio delle problematicità che dovranno affrontare le città distrutte dal sisma che ha colpito il Lazio. Il capitolo più duro da affrontare resta la corruzione e l'infiltrazione delle mafie negli affari.

giovedì 12 maggio 2016

La corruzione è inestirpabile e divora società, politica ed economia

Forse mai la corruzione è apparsa così estesa e inestirpabile. Il rischio maggiore è l’assuefazione sino all’indifferenza quasi si trattasse di un male inesorabile. Cresce e si estende giorno dopo giorno. Non più solo nelle regioni meridionali, ma anche in Lombardia, Piemonte, Emilia e nella stessa Roma, fenomeni criminali emergono con frequenza crescente. Comportamenti inquietanti svelano relazioni e complicità malavitose che coinvolgono anche esponenti di TUTTI i partiti.

lunedì 4 aprile 2016

I ricchi e potenti rubano, gli altri muoiono

 "Una colossale fuga di notizie. La più grande della storia della finanza internazionale. Milioni di pagine di documenti che raccontano quasi 40 anni di affari offshore. Tutto parte dallo studio legale Mossack Fonseca, con base a Panama city, nel cuore di uno dei più efficienti e impenetrabili paradisi fiscali del mondo". Lo scrive L'Espresso, che partecipa in esclusiva per l'Italia all'International consortium of investigative journalist, che ha avuto accesso a questo enorme archivio di carte segrete, il dossier 'Panama Papers'.

giovedì 31 marzo 2016

Petrolio, affari, governo? Tutto torna...

La procura di Potenza indaga un tale : Gianluca Gemelli.
Gli agenti della squadra mobile di Potenza che hanno svolto le indagini hanno intercettato una  telefonata  tre il Gemelli ed un funzionario della TOTAL: